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Con la magia nel… cuore con il «Messaggero dei Ragazzi» di febbraio 2026

L'inchiesta sui primi amori tra i banchi di scuola e tra compagni di altre nazioni, il dossier sulle eco-eroine, l'intervista a Samuele Sbrighi e la sua scuola per giovani attori

30 Gennaio 2026| di Ufficio stampa Messaggero di S. Antonio Editrice

E inoltre: le ceramiche fischianti in mostra sui Colli Euganei e i manifesti d’epoca per le Olimpiadi invernali della Collezione Salce


A febbraio, il mese del carnevale, di san Valentino, del Festival di Sanremo e, e quest’anno, anche delle Olimpiadi invernali, il «Messaggero dei Ragazzi» ha voluto in copertina una giovane maga, campionessa italiana di magia già da quando aveva 13 anni: Gaia Elisa Rossi. La intervista Fabio Dalmasso nelle pagine interne in “Gaia campionessa di magia”. La 24enne torinese, nata in una famiglia di appassionati di illusionismo, sognava di fare la maga fin da piccola: è stata la più giovane di sempre a conquistare il titolo e la prima donna. E il suo record è ancora imbattuto. La giovane prestigiatrice che fa spettacoli in tutto il mondo, oggi, grazie alla laurea in psicologia clinica, tiene anche conferenze sulla relazione tra magia e psicologia per far star bene le persone.

Non tutti i supereroi indossano un mantello. Una massima che vale nel mondo dei fumetti, ma anche nelle nostre società. Tra egoismi e generalizzata indifferenza, ci sono storie, infatti, che vale la pena raccontare: passioni rivolte al bene comune e alla “trasformazione” del mondo in un luogo migliore. Nel ruolo di protagoniste, in questo caso, ci sono le vincitrici degli Young Eco-Hero Awards, riconoscimenti che vengono assegnati dall’associazione non governativa Action For Nature a giovani e giovanissimi tra gli 8 e 16 anni, che hanno ottenuto notevoli risultati in campo ambientale, affrontando sfide globali come il cambiamento climatico, l’inquinamento, la gestione dei rifiuti e la conservazione della fauna selvatica. Con “Le eco-eroine del 2025” Alessandro Scotti presenta ai lettori del MeRa i vincitori, o meglio vincitrici, visto che le premiate sono quest’anno tutte ragazze.

“Il tempo delle mele” è l’inchiesta ispirata alla festa degli innamorati di Davide Penello e dei suoi studenti, che si sono confrontati sull’innamoramento, e in particolare del tema delle giovani coppie di persone di nazionalità diverse. Quando scatta la scintilla, infatti, sentimenti, emozioni, sensazioni vanno oltre ogni nazione. Poco importano il colore della pelle, i Paesi di provenienza, la diversità della lingua e delle abitudini perché l’amore, quando è sincero, è sempre qualcosa di bello. Un tema molto sentito dai giovanissimi, visto che, secondo i dati Istat, a gennaio 2024 il 9,7% dei residenti in Italia tra gli 11 e i 19 anni era composto da giovani stranieri di ambo i sessi.

“Una valigia piena di sogni” è quella dell’attore, sempre pronto per nuovi voli nelle storie altrui. Laura Pisanello del Mera ed Elisa Marchesini, direttrice del Festival internazionale di Cinema per ragazzi di Vittorio Veneto (vvfilmf), intervistano Samuele Sbrighi, attore, regista e fondatore del Centro di Cinema e Teatro La Valigia dell’Attore a Santarcangelo di Romagna, dove si allenano centinaia di ragazzi pronti a intraprendere questo mestiere. Lo hanno incontrato alla quindicesima edizione del vvfilmf, che ha coinvolto 92.000 ragazzi e 375 ospiti in diretta streaming.

A Teolo, un paese dei Colli Euganei, in provincia di Padova, al Museo di Arte Contemporanea Dino Formaggio, si trovano piccoli strumenti musicali per divertirsi in questo Carnevale. Fino al primo marzo, oltre alle opere di pittori e scultori, si può ammirare una originale collezione di ceramiche fischianti, messa insieme in tanti anni da Pierangelo Borato di Castelfranco Veneto (TV) ideata da Roberto Tombesi. L’appassionato collezionista ha cominciato alla fine degli anni ‘80 con un “cuco” cioè un fischietto in terracotta della tradizione popolare veneta. Una collezione, quella di Borato, che ha raggiunto quasi 2.000 esemplari. Ne scrive Laura Pisanello in “Ceramiche fischianti”.

Da segnalare anche la rubrica Tra l’arte curata da Mattia Tridello intitolata “Un magico inverno” e dedicata a una originalissima mostra sulle Olimpiadi invernali che si disputeranno tra Milano e Cortina dal 6 al 22 febbraio. Attraverso una lettura del tutto unica, quella dell’evoluzione degli sport invernali nella storia, l’esposizione presenta memorabili manifesti d’epoca che la raccolta Salce vanta nella sua collezione. Ma è anche un racconto del cambiamento nel vivere la montagna, da meta poco ambita a causa di una stagione impervia e condizioni di vita poverissime, a ruolo fondamentale non solo per gli sport, ma anche per la villeggiatura. L’esposizione «Un magico inverno. Bianche emozioni dalla Collezione Salce» sarà visitabile fino al 29 marzo al Museo nazionale della Collezione Salce di Treviso.


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