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Cum tucte le “sue” creature nel «Messaggero dei Ragazzi» di aprile

E ancora: i percorsi di autonomia per l’autismo, l’inchiesta sulla violenza, il Museo dei sogni di Feltre, le biblioteche più curiose del mondo, la ginnasta Simone Biles

28 Marzo 2025| di Alessandra Sgarbossa - Ufficio stampa Messaggero di S. Antonio Editrice

Ricorda il Cantico delle creature di san Francesco, di cui quest’anno ricorre l’ottocentenario, la copertina del «Messaggero dei Ragazzi» di aprile disegnata da Valentina Salmaso. Quando Francesco scrisse questa lode al Signore sulla bellezza del Creato stava vivendo un momento molto difficile, come racconta all’interno Mattia Tridello in “Cantiamo le creature per sempre”. Il Poverello soffriva di forti dolori agli occhi, che lo costringevano a ripararsi dalla luce diretta, preferendo restare nella semioscurità. Ma nella sofferenza fisica e nella stanchezza del corpo Francesco dettò la sua “laude” d’amore e riconoscenza al Signore per ciò che, nonostante tutto, lo circondava: il Creato e le sue creature. E con l’aiuto di un frate esperto compose anche la musica e la insegnò ai suoi confratelli, perché portassero ovunque il messaggio della vita che rimane anche nelle zone d’ombra della nostra quotidianità.

Ispirati dal Cantico di frate Sole e sorella Luna la rubrica Tocca a te in “Celebriamo la natura” ha invece raccolto i disegni dei ragazzi della Parrocchia della Santissima Annunziata di Reino (Benevento) che cantano la loro lode verso la natura e il Creato.

Tra le creature, però, un posto particolare lo abbiamo noi: siamo davvero qualcosa di prodigioso, capaci di adattarci a tante diverse situazioni. E anche quando abbiamo qualche disagio, non mancano le sorprese. Nel dossier “Per diventare grandi” Alessandro Scotti parla di autismo, che spesso nasconde risorse inaspettate. Anche per le persone con disturbi dello spettro autistico esistono diversi percorsi di autonomia, come PizzAut, il biscottificio Frolla, la cooperativa sociale Emc2 per il riciclo di abbigliamento ed esperienze di turismo inclusivo come Mozart Nest House. Un invito a non fermarsi mai alle apparenze, come ricorda la Giornata Mondiale della consapevolezza dell’autismo che cade il 2 aprile di ogni anno.

L’inchiesta del mese di Davide Penello “Violenti perché?” analizza con l’aiuto e la testimonianza di giovani adolescenti il fenomeno della violenza, che nasconde un disagio diffuso nelle giovani generazioni. La sua manifestazione è sicuramente un segnale d’allarme da leggere nel suo insieme. Da dove nasce questo bisogno di far male agli altri? È forse una dimostrazione di forza? Un tentativo di affermare la propria identità?

“Tutti in biblioteca” di Fabio Dalmasso, con le illustrazioni di Giuliano Dinon, è dedicato a un’altra giornata mondiale, quella del libro del 23 aprile. L’autore “accompagna” i giovani lettori in alcune delle più incredibili biblioteche del mondo: da quella nel ghiaccio in Antartide a quella in legno di Liyuan in Cina, dalle Tiny Libraries della Nuova Zelanda alla più grande in assoluto, la Library of Congress a Washington negli USA, fino alla Biblioteca Malatestiana di Cesena, la più antica d’Europa, e alla Ca’ di liber, la piccola baita in legno d’abete di Songavazzo (Bergamo).

Laura Pisanello ha visitato invece “Il Museo dei sogni” di Feltre nella sede della Cooperativa Arcobaleno ’86, con la sua mostra tematica «Le chiavi della porta della tua vita», nata da un’intuizione del vulcanico Aldo Bertelle, direttore della Comunità Villa San Francesco e della cooperativa. Vico Calabrò, affreschista e direttore artistico, ha disegnato la porta che fa da ingresso alla mostra delle chiavi. Che non sono semplici chiavi, ma rappresentano tante esistenze: da quelle degli esuli istriani, a quella di sassi realizzata dagli alpini per indicare la via della pace, fino a quella di don Orione e persino a quella di una cella dei frati della Basilica di sant’Antonio a Padova.

Adalberto Scemma firma “Nessuna come lei” che ripercorre la carriera e la vita della più grande ginnasta di tutti i tempi, Simone Biles: sette ori olimpici e quaranta mondiali, un numero record di vittorie mai registrato prima in nessuna disciplina sportiva.

Il sommario sul sito del «Messaggero dei Ragazzi» dal 1° del mese e in allegato.             


Allegati disponibili


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