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Dall’Australia un film per denunciare l’inquinamento in Sardegna, da manager ad astrofisico tra Padova e la Nasa, una startup romana a Berlino

Gli emigranti di oggi si raccontano nelle pagine del «Messaggero di sant’Antonio» per l’estero di febbraio

5 Febbraio 2018| di Ufficio Stampa Messaggero S. Antonio Editrice

Dal Bo, prestigioso ateneo padovano, alla Nasa per studiare le stelle. È questo il grande sogno divenuto realtà di Graziano Chiaro, che dopo una vita da dirigente aziendale è ritornato sui libri per diventare dottore di ricerca in astrofisica. Oggi segue progetti di portata internazionale, il più esaltante dei quali riguarda la Nasa, l’Agenzia spaziale americana. La storia è raccontata da Alessandro Bettero nell’articolo “Chiaro, una seconda vita da astrofisico”.

Balentes (in sardo uomini di valore, coraggiosi) è un docufilm sulla Sardegna, realizzato dall’altra parte del mondo, in Australia. L’autrice è una giovane regista e antropologa, Lisa Camillo, sarda di nascita, ma residente a Sydney. Il lungometraggio denuncia l’inquinamento dovuto agli armamenti e all’uranio impoverito delle basi militari dell’isola: uno scempio nel cuore di un territorio straordinario. L’articolo “Un film-denuncia sulla Sardegna” è di Sara Bavato.

Berlino è oggi una città in cui si realizzano molti sogni imprenditoriali. Dal 2012 è infatti diventata, dopo Londra, la capitale europea delle startup. Ma è davvero così semplice reinventarsi una vita e un lavoro? L’articolo “Una startup romana a Berlino” di Andrea D’Addio racconta l’esperienza di Leandro Frigerio, nella capitale tedesca dal 2007 e fondatore di una startup di successo.

 


Allegati disponibili


  • emi_p42-usa_bettero_02.2018.pdf
    616903 Kb


  • emi_p43-australia_bavato_02.2018.pdf
    155053 Kb


  • emi_p44-germania_daddio_02.2018.pdf
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  • 05_cs_2018.02.05_emi_febbraio18.doc
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