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L’albero della Carità e dell’Umiltà nel «Messaggero dei Ragazzi» di giugno 2026

Dai cinquant’anni del Premio e Concorso nazionale della Bontà, alle frontiere dell’Intelligenza Artificiale viste con gli occhi degli adolescenti, dalla psicologia della scrittura alla musica di Eddie Brock, fino al fumetto La Banda

4 Giugno 2026| di Alessandra Sgarbossa - Ufficio stampa Messaggero di S. Antonio Editrice

È l’originale disegno di Alessandro Valente, un giovanissimo partecipante tarantino al Concorso della Bontà di quest’anno, ad essersi aggiudicato la copertina del numero di giugno 2026 del «Messaggero dei Ragazzi». Un albero che affonda le sue radici nell’umiltà e che ha tra i suoi rami i fiori della carità, con un sant’Antonio sull’albero che abbraccia il Bambinello, alla base il cesto del “pane” e tra i rami il Vangelo. Quale migliore immagine per il nuovo MeRa che si apre con lo speciale dedicato al cinquantesimo concorso e premio nazionale della Bontà sant’Antonio di Padova, che festeggia quest’anno il mezzo secolo. Laura Pisanello firma il servizio “50 anni di Bontà” che ripercorre la storia della manifestazione voluta dall’Arciconfraternita sant’Antonio di Padova, nato nei primi anni '70 dall’intuito di padre Venanzio Paternoster e del Priore Francesco Vignato con l’obiettivo di intercettare le aspirazioni e i pensieri dei giovani. L’edizione del 2026 si è focalizzata sul tema «Il Male non prevarrà: costruire ponti comunicando, quando le parole diventano strumenti di pace e fratellanza». Un’edizione da record con oltre 600 elaborati giunti da 29 province italiane, che vedrà la cerimonia di premiazione a Padova sabato 6 giugno alle ore 20.45 nel Sagrato della Basilica.

Massimo Reschiglian nell’articolo “Il mondo a colori di Marianna” ripercorre la breve vita della giovane nata a Narni riconosciuta Serva di Dio, di cui è in corso il processo di beatificazione. Nonostante la morte in giovane età, Marianna Boccolini ha lasciato una straordinaria testimonianza di fede e accoglienza del prossimo. Attraverso i suoi scritti privati e i ricordi di familiari e compagni di scuola, l’articolo tratteggia la figura di una giovane capace di vincere il bullismo con l’empatia – portando alla conversione un compagno di classe musulmano – e di indicare nei poveri e nei sofferenti i veri “Reali” – come dice il Vangelo – della terra, seguendo l’esempio di figure come Madre Teresa e San Francesco.

La rubrica Focus di questo mese è un viaggio nella grafologia. Fabio Dalmasso in “Scrivo dunque sono…” spiega cosa racconta la scrittura di noi stessi. L’articolo esplora i segreti della grafologia attraverso l’intervista a Enrico Contin, psicologo psicoterapeuta e preside della scuola di grafologia Asergraf – Associazione Studi e Ricerca Grafologica di Padova, che spiega come la combinazione di oltre 80 “segni” grafici codificati da padre Girolamo Moretti, il fondatore della grafologia italiana, permetta di analizzare la personalità di chi scrive. Vengono passate in rassegna le principali categorie grafologiche: la pressione (indice di energia vitale), il calibro delle lettere (indicatore del rapporto con l'ambiente), la velocità (ritmo vitale e intuizione) e l'angolosità (reattività all'ambiente). L'articolo illustra inoltre gli sbocchi professionali del grafologo (dall'ambito peritale all'orientamento scolastico) e si conclude con tre giochi pratici per misurare la propria scrittura.

Fabio Cruccu in “Occhio all'IA” si sofferma su potenzialità e rischi dell'Intelligenza Artificiale, un tema di stringente attualità soprattutto nella quotidianità degli adolescenti. Il giornalista analizza le trasformazioni del mercato del lavoro stimando l'orizzonte del 2040 e la nascita di nuove professioni (come il consulente etico per l'IA o il progettista di protesi intelligenti). L'analisi non risparmia i nodi critici della tecnologia: l'impatto ecologico dovuto all'elevato consumo energetico dei sistemi, il rischio di dipendenza emotiva, la riduzione della socialità e le delicate questioni giuridiche legate al diritto d'autore per l'allenamento degli algoritmi. Il servizio è arricchito dalle testimonianze dirette di un gruppo di tredicenni sull'utilizzo pratico di piattaforme come ChatGPT, Gemini e Photomath per lo studio e la creatività.

Nelle pagine di musica Francesca Binfarè con “Eddie Brock ha spiccato il volo” propone un’intervista esclusiva a Edoardo Iaschi, in arte Eddie Brock. Il cantautore romano, reduce dal Festival di Sanremo 2026 dove ha presentato il brano Avvoltoi e dal successo virale su TikTok con Non è mica te (oltre 24 milioni di ascolti), si racconta senza filtri alla vigilia del suo “Amarsi Tour 2026”. Eddie ripercorre la transizione dal suo precedente impiego nel settore turistico alla consacrazione sul palco dell’Ariston, l’emozione del duetto con Fabrizio Moro sulle note di Portami via e la genesi della riedizione del suo album “Amarsi è la rivoluzione (deluxe)”. Un ritratto sincero che mette al centro il valore della sintesi nella scrittura e l’importanza della condivisione emotiva con il pubblico.

Tra gli amati fumetti del Mera, da segnalare il nuovo episodio di “La banda” intitolato questo mese “Il mostro sotto il letto”. Protagonisti delle strisce, sceneggiate da Rudy Salvagnini, disegnate in questo numero da Luca Salvagno,  un gruppo di ragazzini coetanei dei lettori del MeRa.

 


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