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L’anno scolastico che verrà nel «Messaggero dei Ragazzi» di settembre
La storia dell’atleta paralimpica Maria José Giorio, l’inchiesta scuola sana in colazione sana, caccia alle fake news, una scuola libera dagli smartphone, studiare nell’antichità, proseguono i fumetti “La valle dei misteri” e “Fratelli nel pallone”
La copertina del «Messaggero dei Ragazzi» di settembre è dedicata a Maria José Giorio, atleta paralimpica italo-venezuelana nel lancio del disco e getto del peso, che tra una gara e l’altra si dedica ad aiutare il prossimo con diverse iniziative di solidarietà. È lei la protagonista dell’articolo nella sezione speciale Giubileo “Maria la pellegrina atleta” di Angelo Andrea Vegliante di Abilitychannel.tv.
All’interno ampio spazio è dedicato alla scuola e di come affrontarla, che sia una prima volta, un cambio di istituto, un nuovo corso di studi o semplicemente un nuovo anno scolastico. Tra i consigli ce n’è uno che può sembrare banale, ma non lo è affatto: fare una sana colazione! Ne scrive Davide Penello nell’inchiesta “Per una salutare partenza”. Insieme a un gruppo di adolescenti il giornalista ha discusso di questo tema: tante volte finiamo col sacrificare questo momento della giornata, e ci troviamo senza energie prima del tempo, perdendo l’attenzione e la voglia di fare, e tutto diventa tremendamente pesante.
Il dossier del mese “Caccia alle fake news” a firma di Fabio Cruccu si occupa di quelle che una volta si chiamavano “bufale”. Il 70% dei giovani ritiene di riconoscerle, ma quasi uno su 3 mette un like a una fake news. Nel bombardamento di informazioni che arrivano dal web e dai social media non è facile riconoscere le notizie vere nemmeno per gli adulti, ma il MeRa propone alcune tecniche per riuscire a smascherarle.
Un’altra fonte di distrazione sono i tanti dispositivi elettronici a disposizione degli adolescenti e la montagna di possibilità o criticità (ad esempio il bullismo, l’ansia, disturbi del sonno, solo per citarne alcuni). Laura Pisanello in “Scuola libera dallo smartphone” ha intervistato un esperto, Alberto Pellai, medico e psicoterapeuta, che ha condiviso preoccupazioni e soluzioni.
Nella rubrica Artifaccio Mattia Tridello, con “A scuola nell’antichità”, ripercorre come funzionava la scuola dei nostri predecessori: egizi, sumeri, antichi greci e romani. Le prime scuole delle quali abbiamo notizia furono quelle della Mesopotamia, nel 3500 a. C., ma era quella dell’antica Roma l’antenata della scuola che tutti noi oggi conosciamo. Con una proposta per realizzare un libricino fai-da-te sull’esempio degli scolari dell’antica Roma usando della carta, dei colori a cera, spago, forbici e colla.
Proseguono infine i due fumetti francesi pubblicati in esclusiva per il MeRa ed entrambi tradotti da Luisa Varotto: “La valle dei misteri” disegnato dallo spagnolo Pau Valls e sceneggiato dal francese Chris Stygryt, con protagonisti l’adolescente Pietro, che trascorre le vacanze estive nella casa dei nonni, e l’amica coetanea Milly; e “Fratelli nel pallone”, sceneggiato da Mx18 e Ludovic Danjou e disegnato dall’italiano Alessio Zonno, con protagonisti Florian, calciatore di talento destinato a una grande carriera, e il fratello minore, Ezio, affetto da un disturbo autistico, di cui è tutore.
Il sommario sul sito del «Messaggero dei Ragazzi» dal 1° di settembre.