Messaggero di sant'Antonio | ComunicatoStampa
Il turismo nei luoghi dei «mentori» del bene nel «Messaggero di sant’Antonio» di luglio-agosto 2026
Mahdia Sharifi tra sport e diritti umani, il carisma di san Benedetto tra Vietnam e Sardegna, reportage dal Bangladesh, Turner e l’incanto italiano in mostra, il volontariato aziendale
E ancora l’editoriale sulla Magnifica humanitas, la rubrica Bene-dire di Mariapia Veladiano
Il «Messaggero di sant’Antonio» di luglio-agosto accompagna i lettori in un viaggio, interiore ed esteriore insieme, dove ogni passo è memoria, conoscenza, impegno. La copertina è dedicata al dossier che, in questi mesi estivi, si occupa, come tradizione, di vacanze e turismo, ma nello stile della rivista antoniana: proponendo itinerari lenti e riflessivi, che siano ricchezza per chi li percorre ma anche per le comunità che li ospitano. E così, Giulia Cananzi, con Sabina Fadel e Irene Ranaldi, in “Sulle tracce dei maestri”, va alla scoperta di un turismo che cerca i luoghi in cui hanno vissuto gli «operai» del bene. Percorsi dove ogni passo non è solo memoria, ma conoscenza, impegno, resistenza, dalla Casa museo di don Giuseppe Puglisi a Palermo agli «Itinerari basagliani» tra Trieste e Gorizia ispirati a Franco Basaglia e al suo metodo che rivoluzionò la psichiatria in Italia (pdf integrale in allegato).
Di impegno e resistenza parla anche la storia firmata da Antonio Tiso “Sport e diritti umani”, che racconta la vicenda di Mahdia Sharifi, campionessa di taekwondo, e del suo percorso dall’Afghanistan all’Italia, approdando alla squadra olimpica dei rifugiati.
Aperto sul mondo è pure l’articolo di don Francesco Marruncheddu intitolato “Nuovi volti per un antico carisma”, che spiega come nell’abbazia di San Pietro di Sorres, nel nord dell’isola, il Vietnam incontri la Sardegna nel nome di san Benedetto, grazie a cinque giovani monaci vietnamiti giunti da due anni a donare nuova linfa al monachesimo locale.
“Bangladesh. L'arte della rivoluzione” è il reportage firmato da Giuliano Battiston e Gabriele Cecconi sulla «rivoluzione di luglio» 2024, che ha portato alla destituzione della prima ministra Sheikh Hasina, sia stata innescata e guidata dagli artisti, oltre che dai giovani della Gen Z.
Con “Turner e l’incanto italiano” Luisa Santinello accompagna i lettori a Como, a visitare l’esposizione «Turner: l'incanto del lago di Como e del paesaggio italiano» (fino al 27 settembre), una mostra diffusa che porta nella città lacustre acquerelli e oli su tela firmati dal maestro della pittura romantica inglese.
E per non perdere, anche nel tempo del riposo, il contatto con il mondo del lavoro, ecco l’articolo di Sabina Fadel “Il lavoro che fa bene”, che ha come focus il volontariato aziendale, una relativamente nuova forma di volontariato che sta crescendo anche tra le imprese con meno di 50 dipendenti, grazie alla quale i collaboratori di un’azienda possono donare qualche ora del proprio lavoro, garantendo nuove risorse, professionalità e una vera fucina di solidarietà (pdf integrale in allegato).
Uno sguardo sull’attualità è quello proposto dall’editoriale del direttore, fra Massimiliano Patassini, “Custodiamo la bellezza dell’umanità”, incentrato sull’enciclica di papa Leone XIV Magnifica humanitas, che nell’era dell’IA sottolinea la centralità della persona umana e invita a guardare al limite come occasione di crescita.
Tra le rubriche mensili, da segnalare Bene-dire di Mariapia Veladiano, questo mese dal titolo “Alzo gli occhi”: la testa bassa, sostiene l’autrice, è realtà e insieme metafora di tanta nostra vita. Non sempre buona. E infatti alzare testa e sguardo racconta di libertà e di Vangelo.
Pdf articoli integrali scaricabili dall’area download “Allegati”
Al comunicato stampa sono allegati anche alcuni articoli integrali del mensile per cui è consentita la ripresa in toto o in stralcio sui propri organi di stampa, con cortese citazione di fonte «Messaggero di sant’Antonio» e autore/autrice. Si ringrazia per la collaborazione