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A Padova la presentazione del libro "Il mio san Francesco" (EMP) di Papa Francesco: dialogo tra il cardinale Semeraro e il rettore del Santo

Il libro postumo è un testamento spirituale del pontefice argentino frutto di un colloquio intimo con l’amico cardinale. Per la prima volta Bergoglio svela in profondità il suo personale rapporto con san Francesco d’Assisi

31 Ottobre 2025| di Alessandra Sgarbossa - Ufficio stampa Messaggero di S. Antonio Editrice

Con una lettera di Papa Leone XIV e la prefazione del card. Pietro Parolin


Sabato 8 novembre alle ore 16.00 in Sala dello Studio teologico della Basilica del Santo a Padova verrà presentato l’ultimo libro di Papa Francesco, Il mio san Francesco, per i tipi delle Edizioni Messaggero Padova. Sarà il cardinale Marcello Semeraro, curatore del volume e amico fraterno di Bergoglio, a dialogare con padre Antonio Ramina, rettore della basilica. Un'opera unica che, in un intimo e fraterno colloquio con il cardinale Marcello Semeraro, svela il profondo legame del Pontefice con il Santo di cui ha scelto il nome, diventando il suo testamento spirituale.

Il libro nasce da un dialogo avvenuto negli ultimi mesi del 2024, nel quale Papa Francesco ha concesso per la prima volta un'intervista sulla sua personale connessione con San Francesco d'Assisi. Attraverso le sue parole, il Pontefice esplora temi cruciali che hanno ispirato gran parte del suo magistero, come la custodia del creato, la pace, la fraternità universale, e offre spunti di riflessione su questioni personali e universali, dalla "sporcizia" all'interno della Chiesa al significato della preghiera, dal rapporto con la povertà e la famiglia fino al dolore e alla morte.

Il volume in coedizione con Casa Editrice Francescana di Assisi è in libreria da metà settembre e sta riscuotendo successo tra i lettori.

Il libro, che ha ricevuto il nulla osta da Papa Francesco in persona una settimana prima della sua scomparsa, contiene inoltre una Lettera di Papa Leone XIV e una prefazione del cardinale Pietro Parolin, che ha definito il testo quasi un "testamento spirituale" di Bergoglio.

Tra gli allegati: testo word del comunicato, estratto e copertina del libro, locandina evento dell’8 novembre a Padova

 

L’AUTORE

Jorge Mario BERGOGLIO (1936-2025) è il mite rivoluzionario nato a Buenos Aires da una famiglia piemontese emigrata in Argentina. Lavora come tecnico chimico e buttafuori in un nightclub, all’età di 21 anni entra tra i gesuiti e nel 1969 viene ordinato sacerdote. Nel 1992 Giovanni Paolo II lo nomina vescovo ausiliare di Buenos Aires e il 28 febbraio 1998 diviene vescovo di Buenos Aires: sarà il vescovo delle villas miseria che incoraggia a costruire la cultura dell’incontro. Creato cardinale nel concistoro del 21 febbraio 2001 da san Giovanni Paolo II, il 13 marzo 2013 viene eletto papa, il primo latinoamericano della storia, il primo a scegliere il nome di Francesco, il primo a twittare. Conduce la Chiesa a parlare di poveri, migranti e ambiente, lotta contro gli abusi al suo interno, condanna il capitalismo selvaggio. Il papa dal volto umano che porta il Vangelo nelle periferie del mondo e del potere.

 

DATI BIBLIOGRAFICI

Titolo: Il mio san Francesco
Sottotitolo: Colloquio con il card. Semeraro con una Lettera di Papa Leone XIV
Autore: Papa Francesco
Curatore: Marcello Semeraro
Con una Lettera di Papa Leone XIV
Prefazione: Pietro Parolin
Argomento: Francescanesimo, spiritualità   
Editore: Edizioni Messaggero Padova - Casa Editrice Francescana di Assisi
Tipologia: Libro
Dimensioni: 13,5x20,5
Pagine: 160
Pubblicazione: 09/2025
Numero edizione: 1
ISBN: 9788825060287


Allegati disponibili


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Festività francescane in Basilica di Sant’Antonio in occasione degli 800 anni del Cantico delle Creature, tra arte, cultura e spiritualità

Domani vernice della mostra d’arte “Cantare Francesco” e Concerto per il Giubileo; il 3 e 4 ottobre celebrazioni in onore di San Francesco

22 Settembre 2025| di Alessandra Sgarbossa - Ufficio stampa Messaggero di S. Antonio Editrice

E ancora: il 18 ottobre spettacolo di danza “Sacro – Laudato si’ mi Signore” con Artemis Danza, reading di Andrea Pennacchi e Maria Virgillito, l’8 novembre presentazione del libro postumo di papa Bergoglio Il mio san Francesco curato dal card. Marcello Semeraro, il 9 novembre concerto “Anima in cammino” con gli InUnum Ensemble


In occasione degli 800 anni del Cantico delle Creature di san Francesco, la Basilica di Sant’Antonio a Padova presenta il cartellone di eventi e celebrazioni francescane.

Domani, martedì 23 settembre alle ore 17.00, nella Sala dello Studio teologico si inaugurerà la mostra “Cantare Francesco - Artisti in opera”, omaggio al Cantico di frate Sole e sorella Luna di san Francesco nell’ottocentenario dalla composizione. L’esposizione rimarrà aperta al pubblico fino al 12 ottobre. Ingresso libero. La collettiva d’arte presenta in prima assoluta le 39 opere inedite di 29 artisti italiani, alcuni di livello internazionale, che si sono misurati con il carisma di san Francesco e con il testo poetico del Cantico (al seguente link tutte le informazioni già inviate nel comunicato di lancio: https://areastampa.messaggerosantantonio.it/content/inaugura-il-23-settembre-nei-chiostri-della-basilica-del-santo-padova-la-mostra-cantare).

Alle ore 20.45 la Basilica ospiterà il Concerto per il Giubileo 2025 con una selezione dal Messiah HWV 56 di G. F. Haendel, per soli e orchestra, con direttore il M° Valerio Casarin. Protagonisti della serata saranno la Cappella Musicale Antoniana, l’Orchestra Antoniana e due soliste ospiti d’eccezione, Yukari Mori (soprano) e Anastasia Egorova (mezzosoprano), affiancate da altre due voci soliste della Cappella, Mirko Scalfo (tenore) e Gilberto Gobbo (basso), che in diverse occasioni hanno saputo regalare al pubblico intensità e profonda emozione. Yukari Mori, allieva della Maestra Lidia Tirendi del Conservatorio “C. Pollini” di Padova, ha iniziato i suoi studi in Giappone, proseguendo poi in Italia, dove è stata più volte protagonista in importanti produzioni liriche. Anastasia Egorova, di origine russa e residente in Italia da diversi anni, si è formata al Conservatorio “B. Maderna” di Cesena; oltre al repertorio barocco si dedica al repertorio lirico e del Novecento. Il concerto a ingresso libero è realizzato con il contributo di New Edom S.r.l. e Mediolanum.

Venerdì 3 ottobre alle ore 11.00 in Basilica rito della Professione solenne di fra Alberto Lacovara e alle ore 21.00 Celebrazione del Transito di San Francesco con cammino processionale dal Santo (partenza alle ore 20.30 dal Santuario di San Leopoldo Mandić) alla Chiesa di San Francesco, con la partecipazione delle Famiglie Francescane della città di Padova. Presiede don Massimo De Franceschi, parroco della Chiesa di San Francesco.

Sabato 4 ottobre, Solennità di San Francesco, alle ore 18.00 in Basilica si celebrerà la Santa Messa solenne presieduta dal vicario provinciale padre Franco Giraldi. Dalle ore 20.45 fino alla mezzanotte la “Saint Francis night – Notte di Laude et Benedictione” dedicata ai giovani, momento d’incontro con il Signore nel suggestivo silenzio della basilica illuminata dalle candele.

Sabato 18 ottobre alle ore 19.00 e 21.00 all’Oratorio di San Giorgio, parte del sito seriale di affreschi del XIV secolo proclamato Patrimonio UNESCO, il gruppo Artemis Danza propone in prima regionale lo spettacolo “Sacro - Laudato sì’ mi Signore”. Coreografia di Monica Casadei, musica dal vivo di Antonio Amadei (violoncello) e Beatrice Marozza (violino), con voci narranti e recitazione di Andrea Pennacchi e Maria Virgillito. La Danza si leverà come una preghiera collettiva e universale per «sora nostra matre terra» ricca di «diversi fructi con coloriti flori et herba» di cui già san Francesco d’Assisi, nel suo Cantico delle creature, esaltò la magnificenza. Lo sguardo dell’uomo contemporaneo verrà sollecitato al recupero e al consolidamento di antiche connessioni con l’ambiente naturale attraverso una rilettura del testo di san Francesco, che verrà rievocato all’avvio e durante la performance per mezzo della voce narrante. In scena, i corpi di danzatori e danzatrici si tradurranno in potenti metafore di storie d’amore, capaci di rigenerare la vita, diventando coro danzato, comunità, onde sonore, capaci di vibrare all’unisono con il Creato. L’evento è inserito nella 12° edizione del Padova Festival Internazionale La Sfera Danza (4 ottobre – 23 novembre). Ingresso su prenotazione con pagamento al seguente link (due spettacoli, ciascuno con 60 posti): https://www.lasferadanzafestival.it/edizione2025/programma/spettacoli/sacro-laudate-sie-mi-signore-artemis-danza/

Sabato 8 novembre alle ore 16.00 nella Sala dello Studio Teologico il card. Marcello Semeraro presenta il libro Il mio san Francesco (ed. EMP), testamento spirituale di Papa Francesco confluito nel libro postumo frutto di un colloquio intimo con il cardinale e amico. Nel volume curato da Semeraro, con una lettera di Papa Leone XIV e la prefazione del card. Pietro Parolin, Bergoglio svela in profondità il suo personale rapporto con san Francesco d’Assisi ed esplora i temi cruciali che hanno ispirato gran parte del suo magistero, come la custodia del creato, la pace, la fraternità universale, offrendo spunti di riflessione su questioni personali e universali, dalla "sporcizia" all'interno della Chiesa al significato della preghiera, dal rapporto con la povertà e la famiglia fino al dolore e alla morte. Ingresso libero (al seguente link i materiali digitali relativi al libro in occasione del lancio https://areastampa.messaggerosantantonio.it/content/il-mio-san-francesco-ed-emp-il-testamento-spirituale-di-papa-francesco-un-libro-postumo).

Infine, domenica 9 novembre alle ore 18.30, sempre l’Oratorio di San Giorgio, ospiterà il concerto di musica corale “Anima in cammino - Canti di grazia, gioia e gratitudine nel Medioevo” di InUnum ensemble, con Elena Modena (voce, arpa gotica, viella, campane, percussioni) e Ilario Gregoletto (organo portativo, flauti diritti, viella, lyra, organistrum). Il concerto, in collaborazione con Novembre PataVino e Museo Antoniano, nell’occasione dell’anno giubilare si focalizzerà sui canti dei pellegrini e sulle espressioni della devozione medievale. Verrà preceduto da una breve presentazione, a cura di Giovanna Baldissin Molli del Museo Antoniano, delle principali opere d’arte della Basilica del Santo realizzate in coincidenza degli anni giubilari. Dal 2003 InUnum ensemble è impegnato nella ricerca e diffusione della musica di più antica tradizione occidentale, dedicandosi al repertorio sacro europeo dei secoli XII-XV ed esibendosi in luoghi di rilievo artistico e pregnanza spirituale. Ingresso su prenotazione su www.novembrepatavino.it (prenotazioni attive da partire dal 31 ottobre).


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Il mio san Francesco (ed. EMP), il testamento spirituale di Papa Francesco in un libro postumo frutto di un colloquio intimo con il card. Marcello Semeraro

Per la prima volta Bergoglio svela in profondità il suo personale rapporto con san Francesco d’Assisi. Con una lettera di Papa Leone XIV e la prefazione del card. Pietro Parolin. Presentazione in anteprima il 10 settembre ad Assisi al Cortile di Francesco

8 Settembre 2025| di Ufficio stampa Messaggero di S. Antonio Editrice

Sarà disponibile in tutte le librerie italiane a partire dal 18 settembre il libro postumo di Papa Francesco, Il mio san Francesco pubblicato per i tipi delle Edizioni Messaggero Padova in coedizione con Casa Editrice Francescana di Assisi. Un'opera unica che, in un intimo e fraterno colloquio con il cardinale Marcello Semeraro, svela il profondo legame del Pontefice con il Santo di cui ha scelto il nome, diventando il suo testamento spirituale.

Il volume nasce da un dialogo avvenuto negli ultimi mesi del 2024, nel quale Papa Francesco ha concesso per la prima volta un'intervista sulla sua personale connessione con San Francesco d'Assisi. Attraverso le sue parole, il Pontefice esplora temi cruciali che hanno ispirato gran parte del suo magistero, come la custodia del creato, la pace, la fraternità universale, e offre spunti di riflessione su questioni personali e universali, dalla "sporcizia" all'interno della Chiesa al significato della preghiera, dal rapporto con la povertà e la famiglia fino al dolore e alla morte.

Il libro, che ha ricevuto il nulla osta da Papa Francesco in persona una settimana prima della sua scomparsa, contiene inoltre una Lettera di Papa Leone XIV e una prefazione del cardinale Pietro Parolin, che ha definito il testo quasi un "testamento spirituale" di Bergoglio.

Papa Leone XIV così ha scritto al curatore, il card. Semeraro: «Carissimo fratello, ti sono grato per avermi fatto conoscere questa pubblicazione, che permette quasi di riascoltare la voce di papa Francesco. […] Egli ha raccontato il perché della scelta del nome; in questi dialoghi fatti con te, però, egli mostra pure che quel nome di Francesco non solo lo ha assunto, ma con esso ha pure cercato di identificarsi per farne il volto della sua nuova missione».

Così invece il cardinale Parolin: «Papa Francesco rende testimonianza dei molti doni che il Signore gli ha fatto, descrive alcune intuizioni nel suo cammino di fede, racconta anche di alcuni passaggi difficili della sua esistenza, richiama storie della sua famiglia. Tutta questa ricchezza esperienziale ora è riletta proprio alla luce di ciò che il «piccolo» Santo di Assisi gli ha insegnato. Nel dialogo, papa Francesco sembra quasi riassaporare le tracce benedette che l’esempio di san Francesco aveva lasciato nel suo animo, aiutandolo a essere un po’ come lui, tanto grato al Signore e desideroso di scoprirlo presente nei poveri, di volergli bene in chi soffre ed è solo. Oggi possiamo, in un certo qual modo, leggere questa lunga testimonianza di papa Francesco, scritta negli ultimi mesi della sua vita, quasi fosse un suo “testamento spirituale”, fatto di memorie vive e di rendimenti di grazie».

Il lancio editoriale sarà anticipato da una presentazione esclusiva che si terrà mercoledì 10 settembre alle ore 18.00 nella Sala Stampa del Sacro Convento di Assisi (piazza San Francesco, 2), nell'ambito della rassegna culturale "Il Cortile di Francesco". Sarà un momento di profonda riflessione in un luogo simbolico per il Pontefice, con il cardinale Marcello Semeraro in dialogo con fra Giulio Cesareo, Direttore dell'Ufficio Comunicazione del Sacro Convento. A introdurre la conversazione sarà fra Massimiliano Patassini, direttore editoriale del Messaggero di sant’Antonio. L’ingresso è libero fino a esaurimento dei posti. Per maggiori informazioni sull’evento: https://www.cortiledifrancesco.it/event/08dda53c-f290-4e50-8be0-dbd8c4a4b8fd

 

Tra gli allegati: testo word del comunicato, estratto e copertina del libro, locandina evento del 10 settembre ad Assisi

 

L’AUTORE

Jorge Mario BERGOGLIO (1936-2025) è il mite rivoluzionario nato a Buenos Aires da una famiglia piemontese emigrata in Argentina. Lavora come tecnico chimico e buttafuori in un nightclub, all’età di 21 anni entra tra i gesuiti e nel 1969 viene ordinato sacerdote. Nel 1992 Giovanni Paolo II lo nomina vescovo ausiliare di Buenos Aires e il 28 febbraio 1998 diviene vescovo di Buenos Aires: sarà il vescovo delle villas miseria che incoraggia a costruire la cultura dell’incontro. Creato cardinale nel concistoro del 21 febbraio 2001 da san Giovanni Paolo II, il 13 marzo 2013 viene eletto papa, il primo latinoamericano della storia, il primo a scegliere il nome di Francesco, il primo a twittare. Conduce la Chiesa a parlare di poveri, migranti e ambiente, lotta contro gli abusi al suo interno, condanna il capitalismo selvaggio. Il papa dal volto umano che porta il Vangelo nelle periferie del mondo e del potere.

 

DATI BIBLIOGRAFICI

Titolo: Il mio san Francesco
Sottotitolo: Colloquio con il card. Semeraro con una Lettera di Papa Leone XIV
Autore: Papa Francesco
Curatore: Marcello Semeraro
Con una Lettera di Papa Leone XIV
Prefazione: Pietro Parolin
Argomento: Francescanesimo, spiritualità   
Editore: Edizioni Messaggero Padova - Casa Editrice Francescana di Assisi
Tipologia: Libro
Dimensioni: 13,5x20,5
Pagine: 160
Pubblicazione: 09/2025
Numero edizione: 1
ISBN: 9788825060287


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Pier Giorgio Frassati, alpinista dello spirito (EMP), Marcello Semeraro racconta questa emblematica figura della spiritualità moderna che verrà canonizzata il 7 settembre

Una «biografia teologica» capace di ispirare altri giovani di oggi mettendo insieme santità e concretezza, fortezza e speranza

29 Agosto 2025| di Alessandra Sgarbossa - Ufficio stampa Messaggero di S. Antonio Editrice

Il prossimo 7 settembre, papa Leone XIV proclamerà santo Pier Giorgio Frassati. A questa figura emblematica per la spiritualità moderna è dedicato il libro Pier Giorgio Frassati, alpinista dello spirito delle Edizioni Messaggero Padova scritto dal card. Marcello Semeraro. Una biografia che lo stesso autore indica come «biografia teologica», che cerca di evidenziare non solo chi era Pier Giorgio Frassati, ma soprattutto che tipo di santo è. Secondo il rito, la canonizzazione presenta di fatto alla Chiesa una figura di fedele esemplare nell’imitazione di Cristo, «offrendocene un volto umanamente riproducibile e, perciò, anche come un modello cui ispirarsi», si legge nell’introduzione del volume.

Un volto ecclettico, spiega l’autore. Pier Giorgio Frassati (1901-1925), giovane amante delle montagne e della vita, alpinista appassionato, fu capace di incarnare la virtù teologale della speranza. Papa Giovanni Battista Montini, che lo amava, ne evidenziava la virtù cristiana della fortezza, mentre il teologo Karl Rahner sottolineava che era una persona che metteva insieme santità e concretezza.

Secondo l’autore di questo libro, la vocazione di Frassati era di incarnare chiaramente con la sua vita chi è il fedele laico secondo il magistero del Concilio Vaticano II. Il sottotitolo del libro, Alpinista dello spirito, richiama questa sua natura, perché l'alpinista è colui che cammina tra due versanti, come ha camminato Frassati: il versante di Dio da un lato, e il versante della fraternità umana dall’altro.

Nel complesso, il libro traccia la vita terrena di Frassati con la sua famiglia; la sua formazione, il contesto storico torinese e le sue amicizie unitamente ai segnali, ormai oggi riconoscibili, del suo profilo spirituale. In particolare, l’autore passa ad analizzare l’esercizio della virtù teologale della speranza quale appare nella storia del futuro santo. Infine, propone alcuni spazi della virtù della speranza, che sono stati l’habitat spirituale di Pier Giorgio Frassati: la preghiera, l’amicizia, la carità e la gioia. Conclude con una raccolta di testi il cui senso è: «Hanno detto di lui».

 

Tra gli allegati: testo word del comunicato, estratto e copertina del libro

 

L’AUTORE

Marcello SEMERARO è prefetto del dicastero delle cause dei santi. Dopo una lunga esperienza d’insegnamento della teologia e in particolare dell’ecclesiologia ha svolto il ministero episcopale prima ad Oria (1998-2004), quindi ad Albano (2004-2021). Dal 2013 al 2020 è stato segretario del consiglio di cardinali istituito da papa Francesco, il quale nel concistoro del 28 novembre 2020 lo ha creato cardinale della Diaconia di Santa Maria in Domnica. Sui temi dell’ecclesiologia ha pubblicato diversi libri, articoli e voci di dizionario. Con Edizioni Messaggero Padova ha pubblicato Abbi cura di lui. Proposta per uno stile pastorale (2022); Il francescanesimo di un papa gesuita (2023); I santi, pellegrini di speranza (2024).

 

DATI BIBLIOGRAFICI

Titolo: Pier Giorgio Frassati, alpinista dello spirito
Autore: Marcello Semeraro
Argomento: Spiritualità
Collana: Biografie / Nuova serie
Editore: Edizioni Messaggero Padova
Tipologia: Libro
Dimensioni: 13,5 x 20,5
Pagine: 184
Pubblicazione: 07/2025
Numero edizione: 1
ISBN: 9788825060225
Vai alla scheda libro sul sito dell’editore con booktrailer: https://www.edizionimessaggero.it/scheda-libro/card-marcello-semeraro/pier-giorgio-frassati-alpinista-dello-spirito-9788825060225-16814.html


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Giubileo della Speranza, i libri a tema delle Edizioni Messaggero Padova

"I santi, pellegrini di speranza" di Marcello Semeraro, "Adesso, non domani" di Marco Gallo e "Pellegrini di speranza" il manualetto for dummies di Giorgio Ronzoni

17 Settembre 2024| di Ufficio stampa Messaggero di S. Antonio Editrice

In vista dell’imminente avvio del Giubileo della Speranza, le Edizioni Messaggero Padova hanno pubblicato una serie di libri per accompagnare i pellegrini in questo straordinario appuntamento di spiritualità, accompagnati da autorevoli esperti.

Il cardinale Marcello Semeraro, prefetto del Dicastero della Cause dei santi, ha firmato per EMP I santi, pellegrini di speranza, la virtù teologale che papa Francesco ha voluto al centro dell’Anno Giubilare 2025. Per l’autore i santi ci regalano parole d’incoraggiamento e nella loro vita sono tracciate le vie per questo pellegrinaggio. In particolare: la preghiera; lo sguardo misericordioso verso il prossimo; l’apertura alla fraternità universale; l’invito paolino a essere gioiosi nella speranza. Per ciascuna di esse sono indicati dei modelli: il venerabile cardinale Van Thuan, santa Teresa di Lisieux, san Charles de Foucauld, il beato Pier Giorgio Frassati, i santi Carlo Acutis, Tommaso Moro, Vincenzo de Paoli e Filippo Neri. Ognuno di questi santi ci mostra un tratto del volto di Dio da portare con sé in questo viaggio giubilare.
Dopo una lunga esperienza d’insegnamento della teologia e in particolare dell’ecclesiologia, già vescovo di Oria (1998-2004) e Albano (2004-2021), nonché segretario del consiglio di cardinali istituito da papa Francesco (2013-2020), Semeraro con EMP ha pubblicato Il francescanesimo di un papa gesuita (2023) e Abbi cura di lui. Proposta per uno stile pastorale (2022).
Estratto del libro scaricabile qui.

Adesso, non domani di Marco Gallo, direttore della Rivista di Pastorale Liturgica, è invece una breve ma accurata ricostruzione della vicenda biblica e storica dei giubilei e dei gesti tipici dell'anno giubilare – la penitenza, il pellegrinaggio, le indulgenze, la riconciliazione e Roma – che accetta la sfida e si interroga su che cosa tali gesti possano significare per l’uomo contemporaneo. Una rilettura esistenziale, adatta alla post-modernità di elementi tanto antichi. Se il giubileo del 2025 segue la scansione ordinaria degli anni santi e ordinario è il ritmo, il tema e l’evento saranno eccezionali, seguendo l’invito del pontefice a mettersi in cammino sul tema della speranza, anche con pratiche ordinarie di elemosina, indulgenza e speranza.
L’autore, presbitero della diocesi di Saluzzo, è parroco e docente di liturgia e sacramenti. Insegna a Fossano (Cn), Torino e Parigi. È direttore della Rivista di Pastorale Liturgica.
Estratto del libro scaricabile qui.

Infine EMP propone un sussidio for dummies da mettere nello zaino prima di partire per il pellegrinaggio, una presentazione semplice e concisa del significato esistenziale e spirituale dei tre elementi distintivi del Giubileo: indulgenza, pellegrinaggio, Porta Santa. A firmare Pellegrini di speranza è Giorgio Ronzoni, parroco e teologo alla Facoltà teologica del Triveneto, che spiega in profondità, con la chiarezza che lo contraddistingue, il significato esistenziale e spirituale di questi tre elementi. Un sussidio per chiunque, da solo o in comunità, voglia comprendere e vivere appieno il giubileo perché, come scrive papa Francesco: «La vita cristiana è un cammino che ha bisogno anche di momenti forti per nutrire e irrobustire la speranza» (Spes non confundit, 5).
Tra le pubblicazioni con EMP del prolifico e originale autore, da segnalare: La gioia, Alex e il prete (2024); L’abuso spirituale. Riconoscerlo per prevenirlo (2023); I miei occhi hanno visto la salvezza (2021); Testimoni del Natale (2021); «Prendi e leggi», anzi: no! (2020); Il Padre Nostro è tradotto bene? (2019); La storia di Marco e Barnaba (2019); Il dono perfetto (2017); Le sètte «sorelle». Modalità settarie di appartenenza a gruppi, comunità e movimenti ecclesiali? (2016).


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Carlo Acutis. Il discepolo prediletto - In vista della canonizzazione nuova edizione rivista e ampliata del libro di Giancarlo Paris per le Edizioni Messaggero Padova

La biografia del primo santo millennial con la prefazione del card. Marcello Semeraro, prefetto del Dicastero per le cause dei santi, e la postfazione di Antonia Salzano Acutis

30 Agosto 2024| di Alessandra Sgarbossa - Ufficio stampa Messaggero di S. Antonio Editrice

La data della canonizzazione del beato Carlo Acutis non c’è ancora, ma come noto, a seguito del Concistoro dello scorso primo luglio, sicuramente il giovane fedele milanese sarà santo. E lo sarà probabilmente durante il Giubileo della Speranza. In vista di questo straordinario appuntamento della fede, le Edizioni Messaggero Padova hanno pubblicato una nuova edizione rivista e ampliata del libro Carlo Acutis. Il discepolo prediletto di Giancarlo Paris, che rispetto all’edizione del 2018 vede l’aggiunta dell’autorevole prefazione del card. Marcello Semeraro, prefetto del Dicastero per le cause dei santi, e di una toccante postfazione di Antonia Salzano Acutis, mamma di Carlo, morto a quindici anni per una leucemia fulminante (3 maggio 1991-12 ottobre 2006).

Beatificato ad Assisi il 10 ottobre 2020, il giovane - di cui il 23 maggio scorso papa Francesco ha disposto la pubblicazione del decreto sul miracolo attribuito alla sua intercessione - nella sua breve esistenza testimoniò come, nella vita quotidiana di un normalissimo adolescente, si possa vivere il Vangelo con semplicità e radicalità. Un giovane che con il suo entusiasmo parlava di Gesù ai suoi coetanei e portava i lontani a chiedere il battesimo, non solo, ma a riconoscere che la fede cristiana è gioia. Un ragazzo che amava i santi e soprattutto Francesco d’Assisi, il quale quando pregava, secondo gli antichi biografi, “parlava all’Amico”. Un testimone che nonostante la malattia ha vissuto con “straordinaria normalità” la vita, giocando, usando il pc, praticando lo sport, divertendosi con gli amici e amando gli animali. Un cristiano che ha accettato la sofferenza e l’ha offerta per la Chiesa e per il papa.

 

Estratto del libro disponibile a questo link: https://edizionimessaggero.mediabiblos.it/pdf_incipit/edizioni_messaggero_padova/carlo-acutis-16513.pdf

 

L’AUTORE

Giancarlo PARIS è un frate minore conventuale, attuale guardiano del Villaggio Sant’Antonio di Noventa Padovana. Ha svolto a Brescia il servizio di formatore per undici anni e quello di guardiano per otto. Per le Edizioni Messaggero Padova ha già pubblicato: Toccando le piaghe dell’umanità (2023); Maria Cristina Cella Mocellin. Ciò che conta è amare (2023); Luciano Bottan. Santità con il sorriso sulle labbra (2020).

                                                                                                                                                                                                                                                        

DATI BIBLIOGRAFICI

Titolo: Carlo Acutis

Sottotitolo: Il discepolo prediletto

Autore: Giancarlo Paris                

Postfazione: Antonia Salzano       

Prefazione: Card. Marcello Semeraro           

Argomento: Spiritualità                

Collana: Biografie / Nuova serie  

Editore: Edizioni Messaggero Padova

Tipologia: Libro, Pdf, ePub

Dimensioni libro: 13,5 x 20,5

Pagine: 168

Pubblicazione: 07/2024

Numero edizione: 2

ISBN: 9788825059090 (libro)

Scheda libro sul sito di EMP: https://www.edizionimessaggero.it/scheda-libro/giancarlo-paris/carlo-acutis-9788825059090-16513.html


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Le novità delle Edizioni Messaggero Padova dell'estate 2023

Le ultime pubblicazioni della casa editrice padovana con abstract, copertine e schede libro 

25 Luglio 2023| di Alessandra Sgarbossa - Ufficio stampa Messaggero di S. Antonio Editrice

Gentili colleghi,

di seguito le novità delle Edizioni Messaggero Padova.

Per ogni libro potete scaricare da questa pagina web abstract e copertina, e consultare la scheda completa sul sito dell’editore che, a seconda dei casi, contiene anche il booktrailer dell’autore.
Per richieste di libri per recensione e per interviste agli autori e alle autrici potete scrivere a ufficiostampa@santantantonio.org.

Buona lettura!

 

LA DIFFERENZA CHE TIENE IN SOSPESO IL MONDO
Donne, uomini, cristianesimo

di Alice Bianchi

Il nuovo libro della collana “Mantenere la Parola”, diretta da Giuliano Zanchi, offre uno studio e un’analisi della questione di genere a partire dalla Sacra Scrittura e dalla Tradizione della Chiesa. L’autrice, Alice Bianchi (1994), che dal 2021 fa parte del Consiglio di Presidenza del Coordinamento teologhe italiane, si propone di esplicitare tale «differenza che tiene in sospeso il mondo» (come recita il titolo) per fare i conti con il nostro essere uomo o donna, con quel «maschio e femmina li creò» (Gen 1,27) della Genesi che già chiama l’essere umano a confrontarsi con la propria parzialità, condizione pesante e insieme sollevante. Su come possano esistere le due cose contemporaneamente, la teologia s’interroga da sempre dentro l’esperienza delle chiese. Questo si propone di fare anche l’autrice, facendosi accompagnare dalla metafora della danza: studiare i primi passi della questione di genere, cogliere alcuni movimenti partendo dalla Scrittura, mostrare modelli di relazione maschi/femmine messi in pratica dalla Chiesa. L’umanità è fatta di differenze. Quella tra i sessi dice come funzionano tutte le altre: parlare di sé, del proprio essere sessuati/e, chiama un altro o un’altra a notare la propria posizione.
Vai alla scheda libro sul sito dell’editore.

 

MODELLI DI MISSIONE
La riconfigurazione della missione con papa Francesco

di Manuel Augusto Ferreira

Il missionario comboniano portoghese Manuel Augusto Ferreira, direttore dell’ufficio di ricerca storica Studium Combonianum, già direttore di riviste comboniane in Portogallo e Filippine, e superiore generale dei Missionari Comboniani del Cuore di Gesù dal 1997 al 2003, descrive la riconfigurazione della missione in atto nella Chiesa del post-Concilio, dando particolare rilievo al pontificato di papa Francesco. L’autore presenta sei modelli di missione: Annuncio, Incontro, Servizio, Liberazione, Fraternità e Ecologia integrale. Per ciascun modello offre una breve presentazione; ne richiama il fondamento biblico e teologico; accenna al suo percorso storico nella Chiesa; presenta il contributo di papa Francesco, richiamando il suo insegnamento dottrinale; infine, individua i punti di contatto tra i modelli, nel contesto di una missione poliedrica e di una ecclesiologia di comunione. La prefazione al volume della collana “Studi religiosi” è del card. José Tolentino de Mendonça, Prefetto del Dicastero per la cultura e l’educazione.
Vai alla scheda libro sul sito dell’editore.

 

CRISTO NOSTRA VITA
Meditazioni antoniane

di Antonio Basile

Una raccolta di meditazioni spirituali ispirate ai Sermoni di sant’Antonio. A ogni meditazione si accompagna un’opera d’arte contemporanea a tema realizzata dallo scultore bolognese Luigi Enzo Mattei e una preghiera per accompagnare il cammino di crescita spirituale. Un prezioso compagno per coloro che desiderano esplorare il profondo significato del proprio battesimo, guidati dal Santo per antonomasia, noto per la sua profonda conoscenza della Bibbia, la sua saggezza teologica e il suo insegnamento sulla vita spirituale. Attraverso i Sermoni, infatti, sant’Antonio ha sottolineato l'importanza delle Scritture come fonte vitale della spiritualità cristiana, seguendo il metodo originario della Chiesa, riproposto anche dal Concilio Vaticano II e implementato dalla riforma liturgica successiva. Il libro di Antonio Basile, presbitero della diocesi di Andria (BT), ha la prefazione del francescano conventuale padre Luciano Bertazzo, direttore del Centro Studi Antoniani.
Vai alla scheda libro sul sito dell’editore.

 


Ristampe

Uscito in primavera e già ristampato il libro del cardinale Marcello Semeraro Il francescanesimo di un papa gesuita. L’autore, prefetto del dicastero delle cause dei santi e stretto collaboratore di Bergoglio, ripercorre le tappe del pontificato, dalla scelta del nome alle lettere encicliche «Laudato si’» e «Fratelli tutti», spiegando le ragioni per cui un discepolo di sant’Ignazio di Loyola ha dato al suo pontificato un’impronta francescana.

Freschi di ristampa anche tre libri della collana “Dabar-Logos-Parola” che offre strumenti utili per la Lectio divina popolare, sussidi per facilitare l’incontro di ogni credente, delle comunità, dei gruppi biblici con la Sacra Scrittura nel contesto della nuova evangelizzazione, privilegiando per la lectio i brani più significativi e più in uso nella liturgia redatti e commentati da esperti biblisti. Claudio Doglio introduce e commenta l’Apocalisse di Giovanni, ultimo dei libri del Nuovo Testamento, che chiude il canone cristiano della Bibbia con una parola profetica che intende rivelare e far riflettere sul senso degli eventi storici nel proprio tempo. Esodo – Capitoli 1-15 è una valida rilettura, interpretazione e attualizzazione della prima parte del Libro dell’Esodo con introduzione e commento di Antonio Nepi. Infine Elena Bosetti commenta il Vangelo secondo Giovanni – Capitoli 1-11, una chiara e piacevole Lectio divina popolare dedicata al quarto Vangelo, designato fin dall’antichità cristiana come «Vangelo spirituale».


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31 Maggio 2023| di Alessandra Sgarbossa - Ufficio stampa Messaggero di S. Antonio Editrice

Tornano gli incontri con l’autore al Giugno Antoniano 2023. Ai 10 anni di pontificato di papa Francesco è dedicato l’incontro di sabato 3 giugno, ore 16.30, in Sala Studio Teologico al Santo, a Padova, con il card. Marcello Semeraro, prefetto del Dicastero delle Cause dei Santi, con la presentazione del volume Il francescanesimo di un papa gesuita (ed. EMP, 2023). Con l’autore dialogherà padre Antonio Ramina, Rettore della Basilica del Santo. Lo stretto collaboratore di Bergoglio ripercorre le tappe del pontificato, dalla scelta del nome alle lettere encicliche «Laudato si’» e «Fratelli tutti». L’autore aiuterà a capire le ragioni per cui un discepolo di sant’Ignazio di Loyola ha dato al suo pontificato un’impronta così «francescana», a cominciare dalla scelta del nome. Una scelta che ha certamente una dimensione simbolica, ma nel linguaggio della Chiesa tale dimensione simbolica assume uno spessore profondo di realtà, perché quel nome ispirato al Poverello di Assisi – Francesco –, dava già da solo un forte messaggio e annunciava lo stile e l’impronta del nuovo Pontificato. Alcuni elementi li raccontò il nuovo papa nell’incontro coi rappresentanti dei media il 16 marzo 2013: c’è anzitutto la figura del povero; seguono il tema della pace e, quindi, quello della custodia del creato, quasi un planning del suo pontificato. Dall’insieme emerge l’immagine che papa Francesco propone di un uomo riconciliato con Dio, con se stesso, con gli altri e con tutta la creazione, a cui si aggiunge il tema forte della riforma della Chiesa.

Giovedì 8 giugno, dalle 18.00 alle 20.00, in Sala Studio teologico del Santo, sarà la volta di “Un Violino per Tartini. Tre liutai e un archettaio alla ricerca dei suoi strumenti” per presentare i violini realizzati dai liutai Alberto Cassutti, Francesco Piasentini, Damien Sainmont e gli archi costruiti dall’archettaio francese Jean Yves Tanguy. Si tratta dell’ultimo appuntamento che conclude l’avventura iniziata nel 2021 alla scoperta della liuteria al tempo di Tartini che ha toccato le città di Pirano, Trieste, Venezia, Absam e Cremona insieme ai luoghi tartiniani presenti a Padova. Verranno raccontate le scoperte fatte in questo lungo percorso e si potranno ascoltare dal vivo le voci degli strumenti costruiti su due modelli molto diversi tra loro (Stainer e Stradivari) che faranno immergere nelle atmosfere e sonorità del tempo di Tartini, dalla sua giovinezza alla maturità. La serata, in collaborazione con la Veneranda Arca del Santo, prevede un aperitivo finale.
Cassutti, liutaio padovano formatosi tra scuola e bottega, tra Parma e Padova, ha importanti esperienze formative e professionali tra Inghilterra ed Europa. Esperto di restauro e conservazione di strumenti antichi, è attivo nella produzione di strumenti contemporanei. Francesco Piasentini, ingegnere e liutaio padovano, formatosi alla Scuola Internazionale di Liuteria di Cremona. Ha collaborazioni in progetti di ricerca in Italia e all’estero sull’acustica degli strumenti ad arco. Sainmont, liutaio francese di casa a Losanna, è stato precoce suonatore di viola. Si è poi naturalmente appassionato e formato nella liuteria con diverse esperienze professionali europee. Abile restauratore, collabora a progetti di costruzione e restauro internazionali.
La serata-evento vedrà la partecipazione del violinista Federico Guglielmo accompagnato dal violoncellista Francesco Galligioni. Guglielmo si è distinto a livello internazionale con il primo premio al Concorso Internazionale Vittorio Gui in Firenze nel 1991. Da allora si è esibito in alcune delle più famose sale da concerto del mondo, tra cui Vienna, Londra, Roma, Geneve, Madrid, Lisbona, Monaco, New York, Tokyo, Pechino, Seoul, Buenos Aires, Sydney. Il suo stile e la sua consapevolezza storica, insieme a un approccio energico e innovativo, sia agli ensemble da camera di strumenti d'epoca che alle moderne orchestre sinfoniche, lo ha reso famoso come solista e direttore d'orchestra nel mondo.
Galligioni, dopo il diploma in violoncello al Conservatorio “C. Pollini” di Padova, ha proseguito gli studi all’Accademia Nazionale di S. Cecilia in Roma. La passione per la musica antica lo ha naturalmente portato anche allo studio della viola da gamba al conservatorio di Firenze. Membro fondatore dell’Accademia di S. Rocco e successivamente di Venice Baroque Orchestra, di cui è anche primo violino, ha effettuato registrazioni discografiche per  numerose case discografiche in diverse nazioni, dal Canada all’Olanda. Insegna al Conservatorio “Pedrollo” di Vicenza.

Sempre giovedì 8 giugno, alle 20.45, al Santuario di S. Antonio d'Arcella torna “Rosso di Sera”, quest’anno dedicata a “Sant’Antonio tra debitori e usurai”. Si tratta di una rappresentazione scenica ispirata all'opera del Santo, traendo spunti dai Sermoni di frate Antonio e dal Codice BP 1235 (il cosiddetto “Statuto di Sant’Antonio”), conservato alla Biblioteca Civica di Padova. Verrà messa in luce l'attività e l'autorità del Santo a difesa dei debitori, contro le crudeltà dettate dall'avarizia e dall'usura, piaghe del suo tempo. La performance vedrà come protagonisti l’attore Alberto Riello, accompagnato dalla soprano Maria Chiara Fiscon e da Giulia Rettore all’arpa.
A promuovere la serata l’associazione culturale Palio Arcella.

Ancora musica venerdì 9 giugno, alle 20.45, nella Chiesa di San Francesco Grande in Padova, con il concerto dedicato ad “Antonín Leopold Dvořák” e alla sua Messa in re maggiore, op. 86. La composizione, commissionata nel 1887 da Josef Hlávka, è un’opera straordinariamente “liturgica”, senza alcuna concessione a uno stile teatrale. Lo dimostrano la semplice plasticità delle linee vocali, forse ispirata alla naturale cantabilità del gregoriano, così come la ricchezza armonica, caratterizzata da procedimenti dichiaratamente modaleggianti, anch’essi di antica sensibilità. Autore di grandi sinfonie e concerti e di molta musica da camera, Dvořák si rivela, anche in questa composizione, un compositore di profonda sensibilità e di significativa maestria compositiva.
A esibirsi ben quattro formazioni, due padovane e due tedesche, dirette dal maestro Ignacio Vazzoler.
È un rapporto già saldo quello fra il Coro Grande del Concentus Musicus Patavinus dell’Università degli Studi di Padova e il Chor der Freunde des Berthold-Gymnasiums di Friburgo, che cooperano in modo continuativo da diversi anni avvalorando il gemellaggio tra la città del Santo e quella tedesca; insieme al Coro Mortalisatis di Maserà di Padova e alla Markgräfler Symphonieorchester di Friburgo, si cimenteranno con lo spirito autentico di questa composizione: un capolavoro di freschezza e di invenzione melodica che Dvoràk stesso amava definire «un’opera di fede, di speranza e d’amore».

L’evento è promosso dal Museo Antoniano di Padova e dal Concentus Musicus Patavino.

Tutti gli eventi sono a ingresso libero fino a esaurimento posti.

Si ricorda che domani, giovedì 1 giugno, alle 20.45 in Basilica di S. Antonio di Padova, il teologo don Luigi Maria Epicoco condurrà una meditazione su “Francesco, l'uomo divenuto preghiera”. Autore di molti libri, soprattutto di spiritualità cristiana tradotti in diverse lingue, Epicoco (1980), molto noto al grande pubblico, traccerà una panoramica sulla figura di san Francesco di Assisi e la sua intimità con Dio. L’evento è in occasione dell’uscita del suo nuovo libro La libertà di Antonio per i tipi delle Edizioni Messaggero Padova.
Infine, sempre domani sera, al Santuario di Sant’Antonio d’Arcella, per la “Notte dei Santuari 2023” padre Luciano Bertazzo, direttore del Centro Studi Antoniani, racconterà la storia, l’arte e la spiritualità della chiesa che accolse sant’Antonio morente nel giugno 1231. Con intervalli di musica sacra con orchestra diretta dal maestro Stefano Maria Torchio.

 

INFO GIUGNO ANTONIANO

www.santantonio.org – Facebook: Giugno Antoniano - www.padovanet.it

Tel. 049-8225652 - Email: infobasilica@santantonio.org


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"Il francescanesimo di un papa gesuita" (EMP), il cardinal Semeraro spiega per quali ragioni un discepolo di sant’Ignazio di Loyola ha dato al suo pontificato un’impronta francescana

Lo stretto collaboratore di Bergoglio ripercorre le tappe del pontificato, dalla scelta del nome alle lettere encicliche «Laudato si’» e «Fratelli tutti». In uscita nelle librerie dal 9 marzo, il libro è disponibile in anteprima sul sito dell’editore

6 Marzo 2023| di Alessandra Sgarbossa - Ufficio stampa Messaggero di S. Antonio Editrice

Per quali ragioni un discepolo di sant’Ignazio di Loyola ha dato al suo pontificato un’impronta così «francescana»? A chiederselo forse saranno stati in molti dieci anni or sono, all’indomani della chiamata di papa Francesco al ministero petrino, il 13 marzo 2013. Nel decennale dell’elezione di Bergoglio, uno dei suoi più stretti collaboratori fin dall’inizio del pontificato, il card. Marcello Semeraro, prefetto del dicastero delle cause dei santi, con il libro Il francescanesimo di un papa gesuita ci aiuta a scoprire quello che potrebbe definirsi il «francescanesimo» di Bergoglio, a cominciare dalla scelta del nome fatta dal neoeletto durante il conclave.

Una scelta che ha certamente una dimensione simbolica, ma nel linguaggio della Chiesa tale dimensione simbolica assume uno spessore profondo di realtà, perché quel nome ispirato al Poverello di Assisi – Francesco –, dava già da solo un forte messaggio e annunciava lo stile e l’impronta del nuovo Pontificato. Alcuni elementi li raccontò il nuovo papa nell’incontro coi rappresentanti dei media il 16 marzo 2013: c’è anzitutto la figura del pove­ro; seguono il tema della pace e, quindi, quello della custodia del creato, quasi un planning del suo pontificato.

Altri occorre cercarli, perfino intuirli. A Rio di Janeiro il 24 luglio 2013 andò più in profondità richiamando l’abbraccio del giovane Francesco a un lebbroso «carne sofferente di Cristo». Ci furono, poi, le due lettere encicliche: «Laudato si’» e «Fratelli tutti». Ad Assisi, il 4 ottobre 2013, aveva indicato Francesco come «uomo di armonia».

Dall’insieme emerge l’immagine che il papa propone di un uomo riconciliato con Dio, con se stesso, con gli altri e con tutta la creazione, a cui si aggiunge il tema forte della riforma della Chiesa.

Il libro appena pubblicato dalle Edizioni Messaggero Padova prende in considerazione un arco di tempo che va dal 13 mar­zo 2013, giorno dell’elezione di Bergoglio, fino all’enciclica «Fratelli tutti». Il testo è suddiviso in sei brevi capitoli, che possono essere distinti in tre parti: la prima (capp. I e II) riguarda la scelta del nome fatta dal nuovo papa, il suo significato e i possibili suoi risvolti; la seconda (capp. III e IV), si concentra sul tema della misericordia, centrale sia nella vicenda del santo di Assisi, sia nella vita e nel magistero di papa Francesco; la terza (capp. V e VI) si sofferma sulle due encicliche dalla chiara ispirazione francescana: «Laudato si’» e «Fratelli tutti».

Due le postfazioni del libro: Facere misericordiam di fra Paolo Benanti T.O.R., docente di teologia morale, e Franciscus sub specie Ignatii. Il dialogo tra i carismi di Gaetano Piccolo S.J., docente di metafisica, entrambi alla Pontificia Uni­versità Gregoriana.

 

L’AUTORE

Marcello SEMERARO è prefetto del dicastero delle cause dei santi. Dopo una lunga esperienza d’insegnamento della teologia e in particolare dell’ecclesiologia ha svolto il ministero episcopale prima ad Oria (1998-2004), quindi ad Albano (2004-2021). Dal 2013 al 2020 è stato segretario del consiglio di cardinali istituito da papa Francesco, il quale nel concistoro del 28 novembre 2020 lo ha creato e pubblicato cardinale della Diaconia di santa Maria in Domnica. Sui temi dell’ecclesiologia ha pubblicato diversi libri, articoli e voci di dizionario. Con Edizioni Messaggero Padova ha pubblicato Abbi cura di lui. Proposta per uno stile pastorale (2022).

 

DATI BIBLIOGRAFICI

Titolo: Il francescanesimo di un papa gesuita
Autore: Card. Marcello Semeraro                 
Postfazione: Gaetano Piccolo, Paolo Benanti            
Argomento: Francescanesimo   
Editore: Edizioni Messaggero Padova
Tipologia: Libro, ePub, Pdf
Dimensioni libro: 15,0 x 20,5
Pagine: 130
Pubblicazione: 2023
Numero edizione: 1
ISBN: 9788825055764 
Scheda libro: https://www.edizionimessaggero.it/scheda-libro/card-marcello-semeraro/il-francescanesimo-di-un-papa-gesuita-9788825055764-14550.html

 

In allegato le foto fornite dall'autore della consegna del libro in anteprima al Santo padre.


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Le strenne delle Edizioni Messaggero Padova

Nuove pubblicazioni e grandi classici della casa editrice francescana per il Natale

28 Novembre 2022| di Alessandra Sgarbossa - Ufficio stampa Messaggero di S. Antonio Editrice

Gentili colleghi,

di seguito i principali libri strenna delle Edizioni Messaggero Padova per queste festività.
Molti altri titoli sono consultabili nella sezione dedicata del sito di EMP: https://www.edizionimessaggero.it/keyword/avvento-e-natale-17.html
Per ogni libro, potete consultare la scheda completa sul sito dell’editore che, a seconda dei casi, contiene anche abstract e booktrailer dell’autore.
Per richieste di libri per recensione e per interviste agli autori e alle autrici potete scrivere a ufficiostampa@santantantonio.org.
Buona lettura!

 

25 STORIE DI NATALE
di Cristina Bellemo (testo) e  Manuela Simoncelli (illustrazioni)

Un libro per bambini da leggere tutte le sere nel periodo che precede il Natale, una sorta di calendario dell’Avvento con 25 storie meravigliosamente scritte con stile delicato ed efficace da Cristina Bellemo, Premio Andersen 2021, e illustrazioni di grande intensità a opera dell’artista Manuela Simoncelli. Racconti di una quotidianità semplice permeati del senso cristiano della festa cristiana dall’anno più attesa dai più piccoli. Storie capaci di far sorridere, di far cantare e gustare la bellezza della vita, dono di Dio; storie che commuovono e aiutano i bambini a riflettere e ad attendere con fiducia la nascita del piccolo Gesù. 
Vai alla scheda libro: https://www.edizionimessaggero.it/scheda-libro/cristina-bellemo/25-storie-di-natale-9788825054323-14414.html

 

MEDITAVA QUESTE COSE NEL SUO CUORE
Pregare con le icone della Vergine Maria
di Rowan Williams

È un invito a esplorare il significato profondo delle tre icone della Vergine (Odigitria, Eleousa, Orante), accompagnati dall’ex Primate della Chiesa anglicana d’Inghilterra Rowan Williams, il libro Meditava queste cose nel suo cuore. L’autore, che è teologo e poeta, ed è stato arcivescovo di Canterbury dal 2002 al 2012, ne svela le trame d’amore che custodiscono, ne rintraccia i movimenti interni e le descrive alla maniera di una teologia che si manifesta “in linee e colori”. L’amore della Madre di Dio è un amore che invita e abbraccia chi osserva a non rimanere spettatore, ma a farsi coinvolgere appieno nel dramma che dinanzi si dispiega.
Vai alla scheda libro: https://www.edizionimessaggero.it/scheda-libro/williams-rowan/meditava-queste-cose-nel-suo-cuore-9788825053951-14399.html

 

NOVE AURORE E DODICI NOTTI
Meditazioni quotidiane dal 16 dicembre all'Epifania

di fratel Michael Davide

Il nuovo libro del monaco benedettino Michael Davide Semeraro ci accompagna con brevi meditazioni bibliche e preghiere durante le nove aurore della seconda parte dell’Avvento, che vanno dal 16 al 24 dicembre, e le dodici notti tra il giorno di Natale e l’Epifania. Aurora dopo aurora e notte dopo notte, la profonda spiritualità dell’autore aiuterà non solo nella preparazione, ma anche nella celebrazione della festa del santo Natale.
Vai alla scheda libro: https://www.edizionimessaggero.it/scheda-libro/fratel-michaeldavide-fratel-michaeldavide/nove-aurore-e-dodici-notti-9788825054989-14382.html

 

Classici

ALL'OMBRA DELLE QUERCE DI MAMRE
Brevi fiabe bibliche
di Ambra Suriano e Davide D'Amico (testi) e Maria Marega (illustrazioni)

Un libro per i più giovani edito dalle Edizioni Messaggero Padova nella collana I racconti di fratello Sole. Tredici fiabe della tradizione giudaica tradotte dall’ebraico da due giovani ricercatori italiani, Davide D’Amico e Ambra Suriano, e illustrati con tratto fresco e leggero da Maria Marega. Gli episodi narrati riprendono alcune delle più famose leggende e hanno come protagonisti i principali personaggi dell’Antico Testamento che vivono in mondi abitati da re, mendicanti, animali parlanti, uomini con due teste. Grazie a un linguaggio semplice e adatto a bambini e ragazzi e alle illustrazioni i giovani lettori inizieranno a conoscere e ad amare il mondo meraviglioso della Bibbia.
Vai alla scheda libro: https://www.edizionimessaggero.it/scheda-libro/ambra-suriano-davide-damico/allombra-delle-querce-di-mamre-9788825053685-13934.html

 

ALTRO CHE NOTTE SANTA!
Il Natale tra storia e leggenda
di Simone e Claudia Paganini

I coniugi Paganini, biblista lui e docente di etica lei, rileggono a partire dai Vangeli e da molte fonti storiche la celebrazione del Natale e sfatano alcune leggende della "Notte Santa”. Nei primi quattro secoli dopo la morte di Gesù, il Natale non era una festa celebrata con sfarzo e grandi liturgie. Se si leggono i racconti dei Vangeli si rimane inoltre stupiti che asino e bue, stella cometa, stalla e mangiatoia, ma anche i tre re magi, il sanguinario re Erode o il famoso censimento di Cesare Augusto o non ci sono del tutto o vengono descritti in maniera totalmente diversa da come la tradizione successiva ce li ha raccontati. Per fare chiarezza sulla “vera storia” della festa cristiana più amata da piccoli e grandi, nonché dall’economia (che nelle prime settimane di dicembre registra quasi un terzo degli incassi dell’anno). La narrazione è rigorosa nei dettagli biblici e storici e, al tempo stesso, piacevole e a tratti divertente.
Vai alla scheda libro: https://www.edizionimessaggero.it/scheda-libro/claudia-paganini-simone-paganini/altro-che-notte-santa-9788825051353-5693.html


L’ANGELO DEL NATALE SIA CON TE!
di Anselm Grün

Il libro è una breve lettura degli avvenimenti del Natale in cui l’autore accompagna ciascuno di noi a un incontro intimo e spirituale con l’Angelo del Natale. Il tempo di Avvento è favorevole per fermarsi e riscoprire la nostra umanità, e Anselm Grün, monaco dell’abbazia benedettina di Müsterschwarzach, con grande semplicità e vicinanza all’umano, augura ai suoi lettori che l’Angelo del Natale li conduca nel silenzio, infonda loro il coraggio di fare i passi che portano alla vitalità, li metta a contatto con la fonte della gioia, li incoraggi a prendere la vita più alla leggera, portandoli su strade diverse e nuove. Tra gli autori cristiani più apprezzati e amati del nostro tempo, Grün è autore di molti bestseller internazionali della spiritualità, molti dei quali pubblicati in Italia dalle Edizioni Messaggero Padova.
Vai alla scheda libro: https://www.edizionimessaggero.it/scheda-libro/anselm-grun/langelo-del-natale-sia-con-te-9788825049411-1757.html  

 

LA STORIA DEL PRIMO PRESEPE
di Maria Loretta Giraldo

La storia del primo presepe della pittrice e illustratrice Maria Loretta Giraldo è uno dei grandi classici del Natale EMP. L’album illustrato rievoca il Natale di Greccio del 1223, vissuto da san Francesco d’Assisi e i suoi amici. A questo evento, infatti, si fa risalire la realizzazione del primo presepio nella storia a opera di san Francesco, che venne considerato da allora l’inventore di questa tradizione. Anche se gli storici dichiarano che Francesco fece procurare solamente la mangiatoia (praesepium), l’asino e il bue e non mise in scena una vera rappresentazione (non c’era il Bambino, né vi fu chi interpretò i ruoli di Giuseppe e Maria), ora è difficile abbandonare un simile equivoco. Piace restare nell’errore, in questo caso un poetico errore, capace di entrare nel cuore di un bambino e restarvi per sempre.
Vai alla scheda libro: https://www.edizionimessaggero.it/scheda-libro/maria-loretta-giraldo/la-storia-del-primo-presepe-9788825026375-213.html

 

LA PICCOLA STALLA DI NATALE
di Alberto Benevelli (testo) e Loretta Serofilli (illustrazioni)

È un libro per bambini decisamente originale, un libro-presepe, che sta in piedi, che rimane aperto nella pagina preferita. Un volume illustrato magistralmente da Loretta Serofilli, le cui immagini sono state esposte e pubblicate in Italia e all’estero, e raccontato dallo scrittore Alberto Benevelli, quotato autore per l’infanzia. La piccola stalla di Natale è un libro con tutti i personaggi del presepio, con tante immagini di Natale da esporre giorno per giorno che accompagnano i piccoli lettori fino al 25 dicembre: gli angeli scendono sulla terra, cercano un posto per Gesù bambino, per lui c'è solo una piccola, piccolissima stalla… Ma è davvero così piccola la casa di Gesù?
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Allegati disponibili


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