Giugno Antoniano 2026 | ComunicatoStampa

Presentato il gemello digitale del Reliquiario del dito di sant’Antonio custodito in Basilica del Santo a Padova: dal XIV al XXI secolo grazie alla tecnologia in 3D

Lo sguardo del digitale a servizio della memoria e della cura. Un connubio tra la spiritualità antoniana e le più avanzate tecnologie di tutela non invasiva nel progetto della Basilica di Sant’Antonio, Museo Antoniano e Geolander.it

22 Giugno 2026| di Alessandra Sgarbossa - Ufficio stampa Messaggero di S. Antonio Editrice

La cura, la tutela, la valorizzazione e la diffusione della conoscenza dei beni storico artistici della Basilica di Sant’Antonio a Padova possono avvalersi di uno strumento veramente innovativo e inedito: l’esplorazione in 3D. Grazie alle tecnologie avanzate di Geolander.it, con la supervisione del Museo Antoniano e dei francescani del Santo, è stato realizzato il “doppio virtuale” del Reliquiario del dito di Sant’Antonio, un prezioso manufatto del 1300. Geolander.it, brand operativo di Gemmlab Srl, azienda veneta attiva dal 2007 nel campo della Geomatica, ha creato un modello digitale estremamente fedele all’urna originale del XIV secolo, capace di restituire ogni dettaglio dell’opera e renderla esplorabile in modo innovativo, con dati e nuvole di punti, che mappano ogni centimetro quadrato della sua superficie. Non si tratta di una semplice replica, ma di uno strumento per studiare, conservare e valorizzare il patrimonio culturale, rendendolo accessibile anche a distanza. Un esempio concreto di come la tecnologia possa dare nuova vita alla storia, senza alterarne l’autenticità.

A una settimana dal grande abbraccio dei devoti a Sant’Antonio, in occasione della Solennità del 13 Giugno che ha portato in Basilica del Santo centomila persone, nell’ambito del Giugno Antoniano 2026 oggi è stato presentato il gemello digitale del Reliquiario del dito di sant’Antonio all’Oratorio di San Giorgio a Padova. A illustrare il progetto e le sue ricadute nel campo della tutela del reliquiario e della realizzazione dell’opera sono stati padre Antonio Ramina, rettore del Santo; la prof.ssa Giovanna Baldissin Molli, direttrice del Museo Antoniano; l’ing. Giovanni Manta e il dott. Michele Nocera, entrambi di Geolander.it.

Il Tesoro della basilica custodisce nella Cappella delle Reliquie e nel Museo Antoniano una raccolta di reliquiari, i più importanti dei quali sono quelli che al loro interno conservano frammenti del corpo di Antonio. Si tratta di un insieme di nove manufatti, databili dal secondo quarto del Trecento alla fine del XV secolo, tutti esposti alla venerazione dei fedeli nella Cappella detta anche del Tesoro: 1) Reliquiario del bicchiere di Aleardino; 2) Reliquiario del mento del Santo; 3) Reliquiario dei capelli del Santo; 4) Reliquiario del dito del Santo; 5) Reliquiario della cute del capo del Santo, 1433; 6) Reliquiario della lingua del Santo; 7) Reliquiario della tonaca del Santo, di san Lorenzo martire e di san Bartolomeo; 8) Reliquiario della cute, 1448; 9) Reliquiario dei capelli, 1500.

Tra loro, il Reliquiario del dito di sant’Antonio, che viene portato in Processione il 13 giugno e con cui viene impartita la benedizione finale ai fedeli da parte del Ministro Provinciale dei frati conventuali, è uno dei più significativi, per la bellezza e riconducibilità allo stile della fine del Trecento, in piena sintonia con la pittura di Altichiero da Zevio, autore degli affreschi della Cappella di San Giacomo nel transetto destro all’interno della basilica e degli affreschi dell’Oratorio di San Giorgio. C’è quindi unità di intenti tra la realizzazione del gemello digitale del reliquiario e le azioni di valorizzazione promosse dal Santo a favore dei suoi cicli di affresco facenti parte del sito seriale riconosciuto come patrimonio universale dell’UNESCO. Questi affreschi, oltre che opera d’arte in sé, documentano l’altezza qualitativa della civiltà carrarese e il Reliquiario del dito è una testimonianza materiale di quel periodo, che ci è pervenuta grazie al suo status di oggetto di culto.

A maggior ragione esso va tutelato e valorizzato, interrogandosi sulla possibilità di estendere questa modalità di acquisizione di dati e immagini all’intera serie dei reliquiari antoniani, anche in vista degli ottocentenari antoniani dei prossimi anni, in particolare quello della morte di frate Antonio che cadrà nel 2031.

IL RELIQUIARIO DEL DITO DI SANT’ANTONIO (XIV sec.) - Questo manufatto in argento fuso, sbalzato, traforato, inciso, dorato e smaltato a traslucido, appartiene alla tipologia dei reliquiari a statuetta, ben documentata in Europa tra Medioevo e fine del Quattrocento. Fu registrato nel primo inventario dei beni mobili della basilica nel 1396, quando venne istituzionalizzata la Veneranda Arca del Santo.

Non siamo in grado di dare un nome all’orefice che ha realizzato questo piccolo capolavoro di toccante umanità, il cui realismo, asciutto e intenso, dialoga con il linguaggio pittorico dell’ultimo terzo del Trecento padovano. Vediamo qui una intenzionalità narrativa, nella resa di questo Antonio emaciato ma forte, e di imperiosa volontà, che regge nella mano sinistra il libro della Sacra Scrittura e nella destra sembra spingere avanti il vero – e in proporzione grande –, reliquiario che custodisce la reliquia, come se fosse una lanterna portatrice di luce, accostata alla Bibbia. Una realizzazione realistica e intensa che restituisce l’immagine di un Antonio potente e deciso a promulgare la Parola Sacra, tanto più significativa ora che sappiamo come anche i sermoni medievali sul Santo (presentati due settimane fa nel Giugno Antoniano) accentuano proprio questo aspetto del predicatore, come percezione più diffusa al tempo del Santo di Padova.

 

IL DIGITAL TWIN DEL RELIQUIARIO, TRA CONSERVAZIONE E NUOVE PROSPETTIVE DI CONOSCENZA

In quanto oggetto liturgico, piccolo, prezioso e fragile, questo manufatto necessita di attenzioni particolari anche per promuoverne la visibilità. La sua duplicazione digitale permette di fruire nel tempo dei dati raccolti in modo da mantenere immutata la sua identità originaria, di ingrandirlo, rovesciarlo, ruotarlo nello spazio.

Il progetto di Geolander.it, Museo Antoniano e frati della Basilica non è stato formulato in vista di possibili futuri eventi catastrofici, per cui il gemello digitale ci garantisce un modello perfetto per un restauro, quanto per un auspicabile utilizzo del modello digitale in un’ottica culturale, devozionale e di studio, attraverso un’esperienza arricchente e ripetibile nel tempo.

Considerando che la visita ai reliquiari antoniani nella Cappella delle reliquie si svolge di necessità con tempi veramente brevi, la possibilità di “avvicinarsi al reliquiario” con il tramite della realtà virtuale, tanto prima della visita reale quanto come approfondimento successivo, mette a disposizione di devoti, turisti e studiosi uno strumento di valorizzazione veramente straordinario.

Siamo abituati a pensare all’uso della georeferenziazione per spazi e manufatti grandi che il modello digitale permette di governare (città intere, verde urbano, strade…). Nel complesso monumentale della Pontificia Basilica di Sant’Antonio, la tecnologia digitale è stata usata per la prima volta per l’Oratorio di San Giorgio nel 2022. In quell’occasione Geolander.it, con l’approvazione lungimirante dei frati della basilica e in sinergia con la Veneranda Arca del Santo, aveva realizzato la duplicazione dell’oratorio stesso, con esiti stupefacenti per la sua smaterializzata e pur così concreta restituzione. In questa occasione i promotori si sono perciò affidati per la duplicazione del reliquiario alla stessa azienda, specializzata nell’ambito delle tecnologie avanzate a servizio dei beni artistici.

Nel caso del Reliquiario del dito di sant’Antonio, l’idea è stata di impiegare il gemello digitale al contrario rispetto a quanto fatto con l’Oratorio di San Giorgio, ovvero per ingrandire e penetrare in questo piccolo manufatto di grande bellezza e perfezione, usando tecniche sorprendenti, come l’uso del traforo o della minuscola decorazione a smalto, risolvendo anche problemi nuovi attraverso soluzioni innovative.

 

IL PROGETTO DI GEOLANDER.IT PER IL GEMELLO DIGITALE DEL RELIQUIARIO DEL DITO DI SANT’ANTONIO

Il progetto rappresenta un esempio concreto di come innovazione e patrimonio culturale possano dialogare, aprendo nuove possibilità di conoscenza, conservazione e valorizzazione. Il cuore dell’intervento è un metodo sviluppato da Geolander.it che unisce precisione, qualità dei dati e capacità di integrazione con sistemi digitali avanzati. Questo approccio, già utilizzato per la gestione di interi territori e città, dimostra oggi la sua efficacia anche su oggetti di piccole dimensioni, ma estremamente complessi come il Reliquiario del dito di sant’Antonio. Attraverso tecnologie di rilievo 3D ad alta risoluzione – come laser scanner e fotogrammetria – è stato possibile ottenere una replica digitale estremamente fedele, capace di restituire ogni dettaglio dell’opera. Questi strumenti permettono infatti di creare modelli tridimensionali accurati dei beni culturali, fondamentali per la loro documentazione e analisi.

Il risultato non è una semplice ricostruzione virtuale, ma un modello interattivo che consente di esplorare il manufatto in modo approfondito. Il digital twin diventa così uno strumento di supporto per studiosi, restauratori e istituzioni, contribuendo alla conservazione nel tempo e alla diffusione della conoscenza. Nel campo dei beni culturali, infatti, i digital twin stanno assumendo un ruolo sempre più strategico: repliche digitali tridimensionali che permettono di osservare, analizzare e monitorare opere e monumenti senza intervenire direttamente su di essi.

Questa esperienza conferma il potenziale di queste tecnologie come ponte tra tutela e innovazione. Il digitale non sostituisce l’opera originale, ma ne amplifica le possibilità di fruizione, rendendola accessibile anche a distanza e preservandone l’autenticità. Con questo progetto, Geolander.it ribadisce il proprio impegno nel mettere la tecnologia al servizio della cultura, contribuendo a costruire nuove modalità di relazione tra il patrimonio storico e le generazioni future.

MEDIA - scaricabili da questi link:
1 - foto conferenza stampa e foto Reliquiario del dito di Sant'Antonio - 
https://www.swisstransfer.com/d/a1d291f2-6ce3-41e3-be9a-4c1504e66532 -  Questo link scadrà il 22 luglio 2026 alle ore 14:03
2 - video e slide di Geolander - https://www.swisstransfer.com/d/34d76761-bf27-4846-beb8-304cffd49115 - Questo link scadrà il 22 luglio 2026 alle ore 13:59

 

Tutti gli appuntamenti del Giugno Antoniano 2026 sono a ingresso gratuito e libero fino a esaurimento posti, salvo ove indicato diversamente.

Il cartellone completo con tutti gli eventi culturali e le celebrazioni religiose in ordine cronologico è riportato nel dépliant e su www.santantonio.org.

Per eventuali aggiornamenti sugli eventi i riferimenti sono il sito su www.santantonio.org e il QR Code

INFO GIUGNO ANTONIANO

www.santantonio.org – Facebook: Giugno Antoniano - www.padovanet.it

Tel. 049-8225652 - Email: infobasilica@santantonio.org

DIETRO LE QUINTE DEL GIUGNO ANTONIANO 2026

Il Giugno Antoniano 2026 è organizzato da Comune di Padova, Pontificia Basilica di S. Antonio, Provincia di S. Antonio di Padova dei Frati Minori Conventuali, Diocesi di Padova, Caritas sant’Antonio ETS, Veneranda Arca di S. Antonio, Messaggero di sant’Antonio Editrice, Arciconfraternita di Sant’Antonio, Centro Studi Antoniani, Museo Antoniano, Ordine Francescano Secolare di Padova, Associazione culturale Palio Arcella, Libreria del Santo.
La realizzazione della manifestazione è possibile grazie al contributo di Fondazione Cassa di Risparmio di Padova e Rovigo, Camera di Commercio di Padova, Confindustria Veneto Est.
Il Giugno Antoniano 2026 ha inoltre il patrocinio del Comune di Camposampiero (PD) e del Progetto Antonio 800 della Provincia Italiana di S. Antonio di Padova.
La media partnership è in collaborazione con «Messaggero di sant’Antonio», «Messaggero dei Ragazzi», Edizioni Messaggero Padova e Rete Veneta del Gruppo Medianordest.
A tutte queste realtà va il vivo ringraziamento di quanti organizzano la manifestazione.

CONTATTI PER I GIORNALISTI

GIUGNO ANTONIANO Ufficio stampa Messaggero di sant’Antonio, Alessandra Sgarbossa Mob. 380-2038621 - ufficiostampa@santantonio.orghttps://areastampa.messaggerosantantonio.it/


Allegati disponibili


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Un pontificato in nome di Francesco d’Assisi, su «Credere oggi» n. 273 il dialogo tra il Gesuita e il Poverello che ha cambiato il volto della Chiesa

A 800 anni dal Transito del Santo e a un anno dalla scomparsa del Pontefice argentino, nel nuovo numero della rivista dieci esperti esplorano l’eredità francescana nel magistero di Bergoglio tra povertà, ecologia e riforma

14 Maggio 2026| di Ufficio stampa Messaggero di S. Antonio Editrice

Due anniversari si intrecciano in questo numero 273 di «Credere Oggi» (3/2026): 800 anni sono trascorsi dal Transito di Francesco d’Assisi e uno dalla morte del vescovo di Roma che ne ha preso il nome. L’intuizione del curatore di questo numero, intitolato Un pontificato in nome di Francesco d’Assisi, padre Giuseppe Buffon – divenuto nei giorni scorsi Rettore del Pontificio Ateneo Antonianum – è stata dunque di cogliere l’occasione per esplorare la relazione tra due grandi testimoni di Gesù Cristo. Per comprendere cioè cosa abbia significato per il gesuita Bergoglio chiamarsi Francesco, quali dimensioni dell’eredità del Santo egli abbia maggiormente colto, come ne abbia riproposto e rinnovato l’immagine.

Un numero, dunque, che guarda da un lato alla storia, alle vicende e alle relazioni dell’uomo di Assisi, dall’altro all’interpretazione che di lui ha vissuto e offerto il pontefice argentino, in parole e prassi. Attorno a temi come la povertà e la pace, l’ecologia e il potere, la riforma e la fraternità si disegna così un dialogo a distanza tra due figure accomunate da un profondo desiderio di rinnovamento e al contempo da un forte radicamento entro una tradizione. Emerge così come papa Francesco abbia saputo guardare al santo di Assisi per farne fonte di ispirazione per il presente, per una idea di Chiesa più evangelica, più povera, più attenta ai bisogni di questo nostro tempo.

A condurre la riflessione i contributi di Giuseppe Buffon (Un papa di nome Francesco), Patrizio Foresta (Tra Francesco e Ignazio), Enrico Galavotti (Il potere di Francesco), Roberto Lambertini (I due papi di Francesco d’Assisi), Claudio Monge Op (Il santo del sultano… dalla Fratelli tutti alla Carta di Abu Dhabi), Brigitte Poitrenaud-Lamesi (Eco-poetante. Dal Cantico a Laudato si’), Antonio Ramina (Fraternità: tra le Ammonizioni del santo di Assisi e la Fratelli tutti), Roberto Rusconi (Il Francesco della storia e il Francesco della cronaca), Riccardo Saccenti (Povertà come riforma), Brunetto Salvarani (Ancora un santo pacifista?).

⇒ Abstract in allegato con indice, editoriale del direttore Simone Morandini dal titolo Francesco, una storia che prosegue e il contributo integrale Eco-poetante. Dal Cantico a Laudato si’ di Brigitte Poitrenaud-Lamesi (Università di Caen-Normandia).

 

DATI BIBLIOGRAFICI

Titolo: Un pontificato in nome di Francesco d’Assisi

Rivista bimestrale: Credere Oggi XLVI (3/2026) n. 273

Data di pubblicazione: 5/2026

Numero edizione: 1

Contributi di: Giuseppe Buffon, Patrizio Foresta, Enrico Galavotti, Roberto Lambertini, Claudio Monge Op, Simone Morandini, Brigitte Poitrenaud-Lamesi, Antonio Ramina, Roberto Rusconi, Riccardo Saccenti, Brunetto Salvarani

Editore: Edizioni Messaggero Padova

Formato: Fascicolo carta, ePub

Dimensioni: 14,5 x 21,0

Genere: Teologia e cultura religiosa

ISBN: 978-88-250-6144-4 (cartaceo), 978-88-250-6146-8 (ePub)

Scheda libro sul sito dell’editore: https://www.edizionimessaggero.it/scheda-fascicolo/autori-vari/un-pontificato-in-nome-di-francesco-dassisi-9788825061444-17064.html

Disponibile in libreria e sul sito dell’editore


Nota per le redazioni

Il kit stampa completo è scaricabile alla voce "Allegati disponibili" in calce.

I giornalisti interessati a recensire i volumi o a realizzare approfondimenti possono richiedere una copia saggio (in formato digitale o cartaceo) contattando l'Ufficio Stampa all'indirizzo ufficiostampa@santantonio.org.
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30 Luglio 2025| di Ufficio stampa Messaggero di S. Antonio Editrice


Gentili colleghi e colleghe,

di seguito le novità delle Edizioni Messaggero Padova di questo mese.

Per ogni libro sono disponibili abstract e copertina dall'area download "Allegati disponibili" (in calce al comunicato). Sul sito dell'editore, la scheda libro contiene, a seconda dei casi, anche il booktrailer.

Per richieste di libri per recensione e per interviste agli autori e alle autrici potete scrivere a ufficiostampa@santantantonio.org.

Buona lettura!

 

UOMINI DI DISCERNIMENTO
di Giorgio Nacci

Quella di don Giorgi Nacci è una nuova guida per la formazione dei presbiteri, che affronta interrogativi cruciali: come possono i presbiteri essere supportati nel guidare il discernimento morale dei fedeli? È possibile migliorare la formazione iniziale e permanente? I modelli esistenti, come i seminari, rispondono ancora alle esigenze attuali? L'autore offre linee guida concrete per un rinnovamento formativo, puntando a dotare i presbiteri delle competenze necessarie per accompagnare con efficacia le coscienze nel discernimento. Il testo propone un modello formativo basato sull'apprendimento riflessivo nell’esperienza pastorale e sull'applicazione del metodo dei vissuti morali personali, da sperimentare direttamente sul campo. Presbitero dell'Arcidiocesi di Brindisi-Ostuni e docente di teologia morale, Nacci porta la sua vasta esperienza accademica e pastorale in quest'opera, arricchita dalla sua partecipazione al Comitato nazionale per il Cammino sinodale delle Chiese in Italia.
Vai alla scheda libro sul sito dell’editore con estratto del libro e book trailer dell’autore.

PREGARE
di Chiara Amata Tognali

Quelli dell’autrice, suora di clausura, sono consigli pratici sull’arte di pregare accessibili a tutti. Partendo dalla sua quotidiana esperienza di preghiera, Chiara Amata Tognali cerca di intercettare alcune delle difficoltà che si incontrano quando si prega e di dare qualche “dritta” pratica a chi si approccia alla preghiera. Molte persone sentono il desiderio di pregare, spinte verso una relazione più profonda con il divino. Tuttavia, non è raro incontrare difficoltà o sentirsi inadeguati. Questo libro intercetta proprio queste difficoltà, aiutando ad affrontare le sfide comuni del proprio percorso spirituale. Con oltre trent'anni di vita monastica, la clarissa invita i lettori a un'unica e fondamentale azione: cominciare a pregare, “come sappiamo, come possiamo”: un semplice passo che migliora la nostra vita, ricordandoci che, anche se nella preghiera resteremo sempre dei “dilettanti”, la vera gioia risiede nel dilettarsi a stare con Dio, stupiti che Egli sia il primo a dilettarsi con noi. Un invito sincero a un viaggio spirituale, guidato da chi la preghiera la vive ogni giorno.
Vai alla scheda libro sul sito dell’editore con estratto libro e book trailer dell’autrice.

 

CON TUTTA LA FORZA DEL CUORE
di Antonio Ramina

Un percorso di preghiera per approfondire i suggerimenti spirituali della quarta enciclica di papa Francesco Dilexit nos. Attraverso una raccolta di parole di 27 santi e profonde riflessioni dell’autore. Il libro non è un semplice commento all'ultima enciclica di Papa Francesco, ma un’occasione unica per approfondire i suggerimenti spirituali dell'enciclica e intraprendere un cammino di trasformazione interiore. Curato dal frate minore conventuale Antonio Ramina, rettore della Basilica di Sant'Antonio a Padova e docente di teologia spirituale, quest'opera accompagna i lettori in un'esperienza profonda dell'amore divino. L’enciclica di Bergoglio ci invita a contemplare la tenerezza di un Dio che, attraverso il cuore umano di Gesù, ci ama infinitamente. Il libro amplifica questo messaggio, raccogliendo le voci di 27 santi e di alcuni autori moderni che hanno nutrito la loro fede ispirandosi al cuore di Cristo: da san Paolo, sant’Agostino, san Bernardo di Chiaravalle, san Francesco d’Assisi, sant’Antonio di Padova, fino ad arrivare a Thomas Merton, André Louf, san Giovanni XXIII, san Paolo VI, Giovanni Paolo I, san Giovanni Paolo II, Benedetto XVI, e allo stesso papa Francesco.
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A TE ALTISSIMO
Poesie e preghiere
di Jorge Fernandez

Poesie che diventano preghiere e preghiere che diventano poesie. Con uno stile libero e ispirato alla sensibilità e spiritualità francescane, fra Jorge Fernandez, frate minore conventuale, ci regala un canto alla vita, alla natura, alla bellezza del quotidiano. La preghiera è qui presentata come un incontro d'amore con il Padre, un momento intimo in cui si è ascoltati, consolati e coccolati. Le poesie-preghiere raccolte in queste pagine sono la cronaca di una storia d'amore con Dio, ricca di sogni che si aprono come finestre sull’orizzonte del futuro. Fra Jorge Fernandez, nato in Argentina e con un percorso che lo ha portato da Córdoba a Buenos Aires, poi a Padova per la specializzazione in Teologia pastorale, poi in servizio presso il suo Ordine a Roma, dal 2014 è ad Assisi, dove nel 2014 è stato inviato a vivere la fraternità presso la casa di san Francesco, ad accogliere i pellegrini, a contemplare e pregare: da questa variegata e ricca esperienza nascono la maggior parte di queste pagine.
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RISTAMPE

Tra le ristampe da segnalare, la seconda ristampa di La fragilità in Francesco d’Assisi di Pietro Maranesi che riflette sull’esperienza di povertà, vulnerabilità, miseria e fragilità vissuta da san Francesco. Nessuno più di lui ne ha afferrato il senso e l’ha vissuta come via di libertà, di realizzazione e di «perfetta letizia».

Preghiamo con sant'Antonio di Giancarlo Paris è invece la più ricca, varia e completa raccolta di preghiere dedicate al Santo di Padova. Orazioni tratte dai Sermoni, ispirate ai suoi miracoli e ai suoi simboli, legate alla tradizione popolare, regionale, ritrovate nei libri antichi o sul retro delle immaginette, e altre ancora del tutto nuove.

Nuova ristampa infine, dopo due anni dalla precedente, dell’Apocalisse di Giovanni con introduzione e commento di Claudio Doglio, per la collana “Dabar-Logos-Parola” che offre strumenti utili per la Lectio divina popolare, sussidi per facilitare l’incontro con la Sacra Scrittura.

 


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Le novità delle Edizioni Messaggero Padova di primavera

Le ultime pubblicazioni della casa editrice padovana con abstract e copertine

3 Aprile 2025| di Alessandra Sgarbossa - Ufficio stampa Messaggero di S. Antonio Editrice

Gentili colleghi e colleghe,
di seguito le novità delle Edizioni Messaggero Padova di questo mese.
Per ogni libro sono disponibili abstract e copertina dall'area download "Allegati disponibili" (in calce al comunicato). Sul sito dell'editore, la scheda libro contiene, a seconda dei casi, anche il booktrailer.
Per richieste di libri per recensione e per interviste agli autori e alle autrici potete scrivere a ufficiostampa@santantantonio.org.

Buona lettura!

 

PREGHIERE DI SPERANZA E GUARIGIONE
di Antonio Ramina

Preghiere di speranza e guarigione tratte dalla Bibbia, dalla liturgia, dagli scritti dei papi e da quelli di tanti fratelli e sorelle, alcuni dei quali ufficialmente santi, tutti nostri compagni di viaggio. Pregare è infatti l’esperienza di sapersi accompagnati, consolati, sostenuti, presi a cuore da Dio nei momenti più bui della vita. La consolazione che deriva da Dio è il frutto più prezioso gustato da chi si affida al Risorto. E questo è l’inizio e il compimento, di ogni guarigione
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Estratto libro non disponibile.


FIDATI DELLA VITA!
di Anselm Grün

Come è possibile custodire un senso di fiducia nel futuro di fronte a uno scenario dai toni apocalittici? Dopo un susseguirsi di pandemia, cambiamenti climatici e catastrofi naturali, nuove guerre, difficoltà economiche e lavorative, instabilità e fragilità delle relazioni, denatalità?  Unendo saggezza benedettina e cultura moderna, padre Grün, monaco benedettino dell’abbazia di Münsterschwarzach, invita a un cambio di prospettiva per ritrovare equilibrio e fiducia nel bene. Il suo è un percorso rigenerante per ritrovare un sano equilibrio esistenziale, cambiando il proprio sguardo sulla realtà.
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ARMIDA BARELLI
di Ernesto Preziosi

Il libro di Ernesto Preziosi, vicepostulatore della causa di beatificazione di Armida Barelli, è un breve profilo biografico con raccolta antologica degli scritti della cofondatrice dell’Università Cattolica del Sacro Cuore e dirigente dell’Azione Cattolica Italiana. Armida Barelli (1882-1952), beatificata nell’aprile 2022, è tra le principali figure femminili della prima metà del Novecento, che contribuì in modo originale alla maturazione del laicato e, in particolare, di quello femminile, coinvolgendo centinaia di migliaia di giovani donne e anticipando il Concilio Ecumenico Vaticano II.
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LA BIBBIA NELLA STORIA
Nuova edizione riveduta e ampliata
di Gastone Boscolo

Quarta edizione riveduta e ampliata del testo di Gastone Boscolo, docente di Sacra Scrittura alla Facoltà Teologica del Triveneto. Uno studio della Sacra Scrittura approfondito e, al tempo stesso, chiaro e accessibile per aiutare ogni lettore a entrare nel mondo affascinante della Bibbia. Con appendici e indici di facile e immediata consultazione, il volume offre un’analisi a 360 gradi della Bibbia (contesto storico-geografico, movimenti culturali, vita e costumi del popolo ebraico, Bibbia e parola di Dio, rivelazione e Scrittura) aiutando in particolare gli studenti a comprenderne il suo mondo affascinante e attuale, per quanto lontano nel tempo.
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RISTAMPE

Tra le ristampe da segnalare Thomas Merton. Arrendersi all’amore di Antonio Ramina, agile e completa antologia degli scritti del monaco scrittore (1915-1968), maestro spirituale molto amato per la sua capacità di scrivere in modo profondo e suggestivo.

Due volumi di Guidalberto Bormolini scritti a quattro mani: il primo con Roberta Milanese, Perdonare se stessi e gli altri, una guida nell’affascinante viaggio verso il perdono, che obbliga a scendere negli inferi del nostro mondo emotivo, per poi risalire a osservare la realtà con occhi nuovi; il secondo con Annagiulia Ghinassi, Morte, una presa di coscienza del fatto che la nostra vita è limitata per farci capire quanto ogni istante sia preziosissimo e ogni attimo vissuto con amore sia sacro.

Due anche i titoli ristampati di Anselm Grün La farmacia spirituale, che ripercorre le «medicine spirituali» più importanti e quotidiane per contrastare i pensieri negativi e dannosi, e dimostra quanto i consigli dei padri del deserto siano tuttora efficaci, e L’arte di stare soli, che accompagna i lettori a esplorare aspetti e vissuti della solitudine, svelandone un volto benevolo, rappacificante e capace di relazioni feconde.


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Basilica del Santo | ComunicatoStampa

Padova, dalla Basilica del Santo la preghiera per papa Francesco

Le parole del rettore della Pontificia Basilica di S. Antonio, padre Antonio Ramina

24 Febbraio 2025| di fra Antonio Ramina, rettore della Pontificia Basilica di S. Antonio di Padova

«Dalla Basilica del Santo la preghiera per papa Francesco, in questi giorni, sta unendo la comunità dei frati a tanti fedeli e pellegrini che, numerosi, affidano al Signore il Santo Padre, per intercessione di Sant'Antonio – commenta padre Antonio Ramina, rettore della Pontificia Basilica di S. Antonio a Padova –. Ogni giorno, nella celebrazione eucaristica, ricordiamo in modo particolare il papa rivolgendo al Signore la nostra preghiera accorata affinché la Chiesa possa riavere in salute il suo Pastore. Ci sentiamo uniti, inoltre, alle iniziative della CEI che esorta a pregare con il Rosario per manifestare la nostra vicinanza al papa affidandolo alla protezione di Maria, “Salute dei malati”. Stiamo così cercando di sentirci tutti un “anello” importante di quell’unica “catena di preghiera” a cui ci esorta il Card. Zuppi, quasi a formare un unico “abbraccio orante”. L'affetto per papa Francesco alimenta infatti nel cuore di ciascuno di noi l'auspicio che egli sia sostenuto e consolato in questo tratto del suo cammino segnato dalla sofferenza, ma anche illuminato dalla testimonianza – quella del papa stesso – di una fede forte e di una speranza viva, un esempio per noi tutti».


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Maria, donna di speranza (ed. EMP), il 15 dicembre a Salzano (VE) e il 21 dicembre a Ormelle (TV) presentazione del libro con fra Nicola Galiazzo

Un pellegrinaggio degli occhi e del cuore tra arte e spiritualità in vista del Natale e del cammino giubilare alle porte

13 Dicembre 2024| di Ufficio stampa Messaggero di S. Antonio Editrice

Verrà presentato domenica 15 dicembre alle ore 10.30 a Salzano (VE), in Sala Mons. Oddo Stocco, e sabato 21 dicembre alle ore 21.00 a Ormelle (TV), nel Tempio di Ormelle, il volume Maria, donna di speranza, scritto a quattro mani da padre Antonio Ramina e padre Nicola Galiazzo, rispettivamente rettore della Pontificia Basilica di Sant’Antonio in Padova e frate dell’equipe di Pastorale dell’Arte al Santo. Gli eventi, organizzati dalla Pastorale dell’Arte della Pontificia Basilica di Sant’Antonio di Padova, in collaborazione rispettivamente con la Parrocchia di Salzano e con la Parrocchia di San Giovanni Battista di Ormelle, saranno un viaggio nella spiritualità del Natale accompagnati da padre Galiazzo attraverso le immagini mariane presenti nel santuario antoniano realizzate da artisti diversi nel corso di sette secoli. Il focus sarà la figura di Maria tra spiritualità francescana e arte. Le letture saranno a cura di Marzia Bonaldo, educatrice e collaboratrice della Pastorale dell’Arte al Santo, che a Ormelle sarà accompagnata da Mauro Minto alla ghironda. Ingresso libero.

Maria, donna di speranza, è pensato come un pellegrinaggio attraverso gli occhi e il cuore, che invita a camminare tra le pagine del libro, contemplandone le immagini, assaporando le meditazioni proposte, visitando “spiritualmente” la Basilica del Santo. In particolare la chiave di lettura è il tema della speranza, caratteristica mariana per antonomasia e pietra angolare dell’imminente Giubileo. In poco più di 100 pagine il volume cartonato presenta, insieme alle riflessioni spirituali di Ramina e alle meditazioni artistiche di Galiazzo, una serie di foto di alcune delle più pregevoli opere d’arte mariane custodite nel santuario antoniano. Un volume prezioso, raffinato, da leggere, ammirare, contemplare.

In allegato: testo word del comunicato, estratto e copertina del libro

 

GLI AUTORI
Nicola GALIAZZO, frate minore conventuale, architetto e teologo, attualmente fa parte dell’Equipe di Pastorale dell’Arte della Basilica di Sant’Antonio a Padova ed è direttore dell’Ufficio beni e attività culturali dei francescani conventuali del Nord Italia.
Antonio RAMINA, frate minore conventuale, docente di teologia spirituale presso la Facoltà Teologica del Triveneto. Attualmente è rettore della Basilica di Sant’Antonio in Padova.

 

DATI BIBLIOGRAFICI

Titolo: Maria, donna di speranza

Sottotitolo: Mediazioni tra arte e spiritualità

Autori: Nicola Galiazzo, fra Antonio Ramina 

Argomento: Spiritualità                

Editore: Edizioni Messaggero Padova

Tipologia: Libro cartonato plastificazione lucida

Dimensioni: 21,0 x 21,0

Pagine: 112

Pubblicazione:  11/2024

Numero edizione: 1

ISBN: 9788825058307

Vai alla scheda libro sul sito dell’editore - https://www.edizionimessaggero.it/scheda-libro/nicola-galiazzo-fra-antonio-ramina/maria-donna-di-speranza-9788825058307-16573.html


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Maria, donna di speranza (ed. EMP) di Antonio Ramina e Nicola Galiazzo, un pellegrinaggio degli occhi e del cuore tra arte e spiritualità in vista del Natale e del cammino giubilare

Meditazioni per l’Avvento e il Natale attraverso le immagini mariane della Basilica di S. Antonio a Padova realizzate da diversi artisti nel corso di sette secoli. In libreria dal 2 dicembre, disponibile in anteprima sul sito di EMP

13 Novembre 2024| di Alessandra Sgarbossa - Ufficio stampa Messaggero di S. Antonio Editrice

Maria, donna di speranza, scritto a quattro mani da padre Antonio Ramina e padre Nicola Galiazzo, rispettivamente rettore della Pontificia Basilica di Sant’Antonio in Padova e frate dell’equipe di Pastorale dell’Arte al Santo, è un viaggio nella spiritualità del Natale accompagnati dallo sguardo della Madonna attraverso la bellezza dell’arte. In poco più di 100 pagine il volume cartonato presenta, insieme alle riflessioni spirituali di Ramina e alle meditazioni artistiche di Galiazzo, una serie di foto di alcune delle più pregevoli opere d’arte mariane custodite nel santuario antoniano. Un pellegrinaggio attraverso gli occhi e il cuore, dunque, che invita a camminare tra le pagine del libro, contemplandone le immagini, assaporando le meditazioni proposte, vistando “spiritualmente” la Basilica di sant'Antonio in Padova.

In particolare la chiave di lettura è il tema della speranza, caratteristica mariana per antonomasia e pietra angolare dell’imminente Giubileo. «La prospettiva che viene qui suggerita, da cui guardare a Maria, è quella della speranza, mettendoci così sulla stessa lunghezza d’onda dell’invito giubilare per il 2025: farci “pellegrini nella speranza” – scrive Ramina nel capitolo introduttivo –. Sperare è l’attitudine di chi, affidandosi alla precarietà di segni fragili, sa pregustare il compimento; è il coraggio d’intuire la futura bellezza di una pianta rigogliosa a partire dalla piccolezza feconda di un semplice germoglio. Spera, dunque, chi sa riconoscere nell’umile realtà del quotidiano la promessa di vita che il Signore accorda a tutti i suoi figli e figlie».

Attraverso le pagine di questo libro il desiderio di Dio di abitare fino in fondo le nostre storie trova nei brani biblici, nelle riflessioni spirituali, nei colori e nelle forme che artisti diversi nel corso di sette secoli hanno usato per raffigurare Maria di Nazareth, una via preziosa per parlare al nostro cuore.

Un volume prezioso, raffinato, da leggere, ammirare, contemplare.

 

In allegato: testo word del comunicato, estratto e copertina del libro

 

GLI AUTORI
Nicola GALIAZZO, frate minore conventuale, architetto e teologo, attualmente fa parte dell’Equipe di Pastorale dell’Arte della Basilica di Sant’Antonio a Padova ed è direttore dell’Ufficio beni e attività culturali dei francescani conventuali del Nord Italia.
Antonio RAMINA, frate minore conventuale, docente di teologia spirituale presso la Facoltà Teologica del Triveneto. Attualmente è rettore della Basilica di Sant’Antonio in Padova.

 

DATI BIBLIOGRAFICI

Titolo: Maria, donna di speranza

Sottotitolo: Mediazioni tra arte e spiritualità

Autori: Nicola Galiazzo, fra Antonio Ramina 

Argomento: Spiritualità                

Editore: Edizioni Messaggero Padova

Tipologia: Libro cartonato plastificazione lucida

Dimensioni: 21,0 x 21,0

Pagine: 112

Pubblicazione:  11/2024

Numero edizione: 1

ISBN: 9788825058307

Vai alla scheda libro sul sito dell’editore - https://www.edizionimessaggero.it/scheda-libro/nicola-galiazzo-fra-antonio-ramina/maria-donna-di-speranza-9788825058307-16573.html


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Vivere il Cantico delle creature (ed. EMP), al Festival Francescano il poeta Davide Rondoni dialoga con Antonio Ramina, rettore della Basilica di Sant’Antonio in Padova

Presentazione del libro venerdì 27 settembre a Bologna, ore 9.30 nella Cappella Farnese a Palazzo d’Accursio

24 Settembre 2024| di Alessandra Sgarbossa - Ufficio stampa Messaggero di S. Antonio Editrice

Ingresso libero fino a esaurimento posti, ma è consigliata la prenotazione on line ⇒ https://www.festivalfrancescano.it/evento/vivere-il-cantico-delle-creature/


Nel 1224 un Francesco d’Assisi malato, senza più forze, con la vista e la voce sempre più fievoli, affida il suo ultimo pensiero a una poesia, una sorta di testamento spirituale che unisce la lode al Creatore a quella per le creature. Lo detta ai suoi perché lo cantino, lo portino con sé i frati, la offrano a se stessi e al mondo. A distanza di 800 anni, quelle parole continuano a essere un «testo-fiaccola» da passarsi in giro per le strade, un «testo-respiro» da condividere nei momenti belli e in quelli difficili, un inno alla sorellanza e alla fraternità cosmica, un invito a riconoscere la sinfonia del Creato e il canto che vibra nel cuore di ognuno di noi.

Saranno questi i temi su cui il poeta Davide Rondoni, autore del libro Vivere il Cantico delle creature insieme al monaco Guidalberto Bormolini per i tipi delle Edizioni Messaggero Padova, dialogherà con padre Antonio Ramina, francescano conventuale e rettore della Pontificia Basilica di Sant’Antonio a Padova, nell’incontro di venerdì 27 settembre a Bologna, ore 9.30 nella Cappella Farnese a Palazzo d’Accursio, nell’ambito della XVI edizione del Festival Francescano. Il Cantico delle creature di san Francesco sarà riletto attraverso gli occhi di un poeta e il cuore di un francescano, attualizzando il messaggio di questa figura storica e spirituale così unica.

Il libro della casa editrice padovana, grazie all’originalità e all’attualità delle riflessioni degli autori, accompagna i lettori dentro al Cantico di fratello Sole e sorella Luna per svelare la «spiritualità cosmica e cristiana di san Francesco», come recita il sottotitolo. La stessa fragilità di frate Francesco quando scrisse il primo testo letterario della lingua italiana porterà il pubblico del Festival Francescano a immergersi nel tema della kermesse 2024, “Attraverso ferite”, per riflettere sulla cura, sul dolore e su come affrontarli. Perché, come scrive nell’introduzione al programma della manifestazione fra Gianfranco Cavalli, presidente del comitato scientifico del Festival Francescano: «Affinché le ferite si trasformino in feritoie occorre guardarle, riconoscerle. […] Ma le ferite possono aprire alla fraternità mediante il prendersi cura. E mai come ora abbiamo bisogno di prenderci cura gli uni degli altri».

Il libro Vivere il Cantico delle creature (ed. EMP) è diviso in tre parti: la prima riporta il testo del Cantico delle creature illustrato da Luca Salvagno, la seconda è affidata a Guidalberto Bormolini (La sinfonia del cosmo e il canto del cuore), la terza a Davide Rondoni (La voce del Cantico, la voce di chi).
Estratto del libro in allegato.

 

GLI AUTORI

Guidalberto BORMOLINI, sacerdote e monaco, tanatologo docente al Master Death Studies & the End of Life dell’Università di Padova e al Master La Gentilezza nella cura dell’Università di Firenze-Ospedale pediatrico Meyer. Assistente spirituale nella malattia e nel morire con TuttoèVita Onlus. Con Edizioni Messaggero Padova ha pubblicato: Perdonare se stessi e gli altri (2023); Accompagnatori accompagnati (2020); Ricordati che devi morire! (2020).
Davide RONDONI (Forlì 1964), poeta e scrittore, ha pubblicato diversi volumi di poesia con i quali ha vinto alcuni tra i maggiori premi. È tradotto in vari paesi del mondo, collabora a programmi di poesia in radio e tv e come editorialista per alcuni quotidiani. Ha fondato il Centro di poesia contemporanea dell’Università di Bologna e dirige la rivista «clanDestino». Con Edizioni Messaggero Padova ha pubblicato: Salvare la poesia della vita. In cammino con i poeti e Francesco (2018).
Luca SALVAGNO, illustratore e fumettista, nel 1988 esordisce sulle pagine del «Messaggero dei Ragazzi» e in seguito raccoglie l’eredità Benito Franco Jacovitti continuando le storie del mitico personaggio Cocco Bill. Per EMP ha illustrato Odorico da Pordenone. Le nuove e meravigliose cose straniere (2018); Natale francescano (2016); Laudato sie, mi’ Signore! (2015); A laude di Gesù Cristo e del poverello Francesco (2005, le cui tavole hanno riscosso un notevole successo di critica).

DATI BIBLIOGRAFICI


Titolo: Vivere il Cantico delle creature

Sottotitolo: La spiritualità cosmica e cristiana di san Francesco

Autori: Guidalberto Bormolini, Davide Rondoni   

Illustratore: Luca Salvagno     

Argomento: Francescanesimo                 

Editore: Edizioni Messaggero Padova

Tipologia: Libro, PDF

Dimensioni: 15,0 x 20,5

Pagine: 114

Pubblicazione: 04/2024

Numero edizione: 1

ISBN: 9788825055641

Scheda editoriale: https://www.edizionimessaggero.it/scheda-libro/guidalberto-bormolini-davide-rondoni/vivere-il-cantico-delle-creature-9788825055641-16366.html

 


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Novità editoriali di EMP: “Impariamo a meditare” di Simone Olianti, “Guarda fin dove puoi” di Giuliano Zanchi e “Francesco Chiara Antonio” di Antonio Ramina

Le ultime pubblicazioni e le ristampe della casa editrice padovana con abstract e copertine

16 Luglio 2024| di Alessandra Sgarbossa - Ufficio stampa Messaggero di S. Antonio Editrice

Gentili colleghi e colleghe,

di seguito le novità delle Edizioni Messaggero Padova di questa estate.

Per ogni libro potete scaricare abstract e copertina dall’area download "Allegati disponibili" (in calce al comunicato). Sul sito dell’editore, la pagina del libro può includere un booktrailer, se disponibile.

Per richieste di libri per recensione e per interviste agli autori e alle autrici potete scrivere a ufficiostampa@santantantonio.org.

Buona lettura!

 

IMPARIAMO A MEDITARE
Invito alla pratica contemplativa
di Simone Olianti

Simone Olianti, psicologo, life coach e docente di etica e psicologia della religione, autore di punta delle Edizioni Messaggero Padova, nel suo nuovo libro propone 161 perle preziose di spiritualità. Un viaggio affascinante e variegato attraverso vie mistiche, orientali e occidentali dalle sorprendenti affinità, per riscoprire il sapore della conoscenza di sé. Il punto di partenza è  che la meditazione è un fenomeno trasversale a tutte le esperienze spirituali e religiose, una pratica sempre più diffusa anche in ambienti e contesti inaspettati come scuole, carceri, ospedali, aziende. Lungi dall’essere una fuga da problemi e inquietudini, la meditazione è bensì un modo di vivere con consapevolezza ogni attimo e aprirsi alla dimensione spirituale che permette di dare un significato alla vita e di riprovare nostalgia per l’infinito, un desiderio mai appagato che orienta ogni vera ricerca spirituale.
Vai alla scheda con estratto del libro scaricabile sul sito dell’editore.

 

GUARDA FIN DOVE PUOI
Piccola meditazione sul discernimento
di Giuliano Zanchi     

Il nuovo libro di don Giuliano Zanchi, direttore della «Rivista del Clero Italiano», docente di teologia all’Università Cattolica del Sacro Cuore di Milano e direttore scientifico della Fondazione Adriano Bernareggi di Bergamo, è un piccolo ma prezioso manuale per il discernimento cristiano. Un esercizio, quello del discernimento, quanto mai necessario nella nostra epoca, in cui la nostra società, cristiana o laica che sia, appare con grande evidenza attraversata da profonde trasformazioni. Questo richiede di mettere a fuoco i criteri utilizzati da sempre: lo sguardo della Scrittura e lo sguardo sapienziale. Quando tutto cambia sono questi gli approcci da mettere in atto: mettere a fuoco ciò che fa la differenza (profezia) e renderlo vivo nelle forme del presente (sapienza). Senza lasciarsi impressionare da orizzonti indecifrabili, senza scambiare per una fine quello che invece può essere solo un inizio.
Vai alla scheda libro con abstract scaricabile sul sito dell’editore.

 

FRANCESCO CHIARA ANTONIO
Letture francescane per meditare e pregare
a cura di Antonio Ramina

Il nuovo libro di letture francescane curato da padre Antonio Ramina, frate minore conventuale, docente di teologia spirituale alla Facoltà Teologica del Triveneto e attuale rettore della Pontificia Basilica di Sant’Antonio di Padova, raccoglie oltre 80 tra i più bei testi di tre santi di otto secoli fa che hanno ispirato il francescanesimo - san Francesco e santa Chiara di Assisi, e sant’Antonio di Padova - riproposti con una breve meditazione per ispirare e accompagnare la preghiera. Testi autorevoli, emblematici e noti per la loro portata sorgiva. Ad esempio alcune Ammonizioni di san Francesco, il suo Testamento, qualche capitolo nevralgico delle sue Regole… Testi che, grazie alle meditazioni suggerite in questa edizione, aiutano a riscoprirli, come se si leggessero per la prima volta, per riassaporarli soprattutto in un contesto di preghiera, attraverso la chiave di lettura suggerita dall’autore.
Vai alla scheda con estratto del libro scaricabile sul sito dell’editore.

 

RISTAMPE

Molte le ristampe di questo periodo.

Come un girasole di Ermes Ronchi, una raccolta di 35 interventi sul tema della preghiera: un piccolo libro che fa tornare la voglia di pregare, con lo stile meditativo, intimo e poetico che contraddistingue l’autore.

Impara a conoscere il volto di Dio nelle parole di Dio di Bruno Maggioni (1932-2020), uno dei più autorevoli biblisti, aiuta a comprendere e approfondire un documento conciliare che è stato definito la magna charta teologica e pastorale di ogni incontro con la Bibbia: la «Dei Verbum».

Ulteriore ristampa per 24 verbi di Francesco, gli scritti del santo selezionati da Ippolito Fortino, con prefazione di Pietro Maranesi. Si tratta di 24 verbi più cari a frate Francesco, quelli più ricorrenti o significativi, che offrono con immediatezza le chiavi della sua spiritualità e della sua interiorità, direttamente dalla sua voce.

Nuova ristampa anche per Grafologia e psichiatria di Lidia Fogarolo, che indaga i segni grafologici indicatori di uno stato di sofferenza psichica (es. psicosi, disturbo bipolare, depressione e dipendenze). Tra la documentazione, anche scritti di personaggi famosi che hanno manifestato nella loro vita questo tipo di disturbi, come John Nash, Vivien Leigh, Syd Barrett, Elvis Presley, Virginia Woolf, Arturo Toscanini, Ernest Hemingway, Truman Capote.

Le parole del matrimonio, agile volumetto del frate minore Lorenzo Raniero, raccoglie commenti e riflessioni, parola per parola, alla formula del consenso matrimoniale cristiano che gli sposi pronunciano il giorno delle nozze. Facendo tesoro della sua esperienza di ascolto di giovani coppie, le riflessioni nascono dal concreto rimando alla vita.

Infine, una doppia ristampa per i due libri La preghiera dei fedeli nei giorni feriali, curati dal monaco benedettino Luca Fallica. Le preghiere sono suddivise nei due volumi dedicati rispettivamente ai cosiddetti «tempi forti» e al «tempo ordinario».

 


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Le novità delle Edizioni Messaggero Padova di gennaio 2024

Le ultime pubblicazioni della casa editrice padovana con abstract e copertine

29 Gennaio 2024| di Alessandra Sgarbossa - Ufficio stampa Messaggero di S. Antonio Editrice

Gentili colleghi e colleghe,

di seguito le novità delle Edizioni Messaggero Padova di questo mese.

Per ogni libro sono disponibili abstract e copertina dall'area download "Allegati disponibili" (in calce al comunicato). Sul sito dell'editore, la scheda libro contiene, a seconda dei casi, anche il booktrailer.

Per richieste di libri per recensione e per interviste agli autori e alle autrici potete scrivere a ufficiostampa@santantantonio.org.

Buona lettura!

 

LA MISTICA DELLA SOFFERENZA
Itinerario biblico-spirituale per ridefinire il volto di Dio e dell’uomo
di Caterina Ciriello e Angela Maria Lupo

Scritto a quattro mani da Caterina Ciriello, docente di teologia spirituale e storia della spiritualità alla Pontificia Università Urbaniana a Roma, e Angela Maria Lupo, passionista di san Paolo della Croce e professoressa ordinaria di Sacra Scrittura nell’Istituto Superiore di Catechesi e Spiritualità Missionaria del medesimo ateneo, il libro La mistica della sofferenza è un itinerario biblico-spirituale per ridefinire il volto di Dio e dell’uomo. Con prefazione di Gianni Sgreva, le riflessioni delle autrici, senza pretese di verità, indicano la sofferenza non come un incidente di percorso, ma come una via mistica d’incontro con Dio, e invitano il credente a trasformare la sofferenza in amore. Se il dolore, la sofferenza, il male mettono in crisi ognuno di noi, compresi i credenti, queste pagine mettono ogni lettore dinanzi a una verità sconcertante: Dio stesso soffre! La sofferenza di Dio deriva dal suo amore per noi, un amore sofferto perché solidale con colui che soffre. Vai alla scheda libro sul sito dell’editore.

 

ROSARIO DELLA GUARIGIONE
Per chi soffre nel corpo e nell'anima
dei Frati della Basilica di S. Antonio in Padova

Un rosario per la guarigione dell'anima e del corpo proposto dai frati della Basilica di Padova e illustrato da Nicoletta Bertelle, un'illustratrice raffinata che da anni collabora con le Edizioni Messaggero. È Il Rosario della guarigione, una preghiera nuova e semplice alla Madonna e Sant'Antonio pensata per chi vive l’esperienza della malattia, ma anche per chi cerca la pace interiore. A volte è il nostro corpo ad aver bisogno di guarire, altre volte, invece, è proprio l’anima. Un libro che guida ad affidarsi con fiducia al cuore materno di Maria e all’abbraccio fraterno di sant’Antonio, perché insieme intercedano presso Dio. Vai alla scheda libro sul sito dell’editore.

 

LI AMÒ SINO ALLA FINE
Via crucis
di fra Antonio Ramina

Scritto dal minore conventuale Antonio Ramina, rettore della Basilica di Sant’Antonio in Padova, nonché docente di teologia spirituale e di spiritualità francescana alla Facoltà Teologica del Triveneto, il volumetto propone una Via crucis con meditazioni e immagini a colori del Cristo passo, l’affresco di Jacopo da Montagnana da poco restaurato e conservato all’interno del santuario antoniano di Padova. Seguire Gesù sulla via della croce è forse uno degli «esercizi» più impegnativi della pietà cristiana. In vista dell’imminente inizio di Quaresima, l’itinerario di questa Via Crucis si focalizza su alcuni momenti in cui possiamo contemplare «al vivo» lo stile del Signore, che esercita il suo potere servendoci. Vai alla scheda libro sul sito dell’editore.

 

TOMMASO DA OLERA
Saggezza umana e sapienza divina. Pensieri quotidiani per un biennio
a cura di Clemente Fillarini

Per gli appassionati di spiritualità francescana, il libro curato da Clemente Fillarini, per molti anni redattore delle Edizioni Messaggero Padova, presenta una breve biografia del beato Tommaso da Olera (1563-1631) e un’antologia del suo pensiero in 850 voci, accompagnate ognuna da una breve riflessione con meditazioni per ogni giorno dell'anno. Beatificato a Bergamo nel 2013, questo frate cappuccino questuante per quarantasei anni (Verona, Vicenza, Rovereto e Innsbruck), in cambio di quanto riceveva, regalava consigli e preghiere. Dotato di doni profetici, fu padre spirituale (pur non essendo sacerdote), anche attraverso lettere, ricercato da vescovi e principi. Per obbedienza scrisse le sue considerazioni mistiche pubblicate postume nel 1682. Papa Giovanni XXIII, suo conterraneo, sul letto di morte (giugno 1963), si faceva leggere dal segretario, monsignor Loris Capovilla, qualche pagina di questi scritti, e ne parlava con i visitatori. Vai alla scheda libro sul sito dell’editore.

 

RISTAMPE

Molte le ristampe da segnalare questo mese.

Toccando le piaghe dell’umanità di fra Giancarlo Paris racconta l’incontro con la sofferenza che salva. Ricordi ed episodi realmente accaduti durante la sua attività pastorale con la consapevolezza che «molte piaghe nascono da ingiustizie umane, economiche, politiche e sociali».

Pietro Maranesi, francescano cappuccino, con La via di frate Francesco, propone un’originale rilettura degli ultimi anni dell’esistenza dell’Assisiate e un incontro a tu per tu con quella che non esita a definire la sua «santità umana». Una guida anche alle celebrazioni francescane che si susseguiranno fino al 2026.

Appena ristampati dalle Edizioni Messaggero Padova ben tre titoli di Simone Olianti, autore particolarmente apprezzato dai lettori, che è psicologo, life coach e docente di etica e psicologia della religione: Il coraggio di vivere, Scegli di vivere e L’amore non è mai sprecato.

L’abuso spirituale di Giorgio Ronzoni, il saggio in coedizione con la Facoltà Teologica del Triveneto, è un testo coraggioso e approfondito che analizza il fenomeno per riconoscerlo e prevenirlo, nel contesto ecclesiale e con approfondimenti internazionali.

Le prime vie per seguire Gesù di Maurizio Girolami è invece un testo di introduzione alla Patrologia (I-III secolo), con profili di ogni Padre e assaggi di lettura ragionata. Uno stimolo a entrare nella letteratura patristica con uno stile metodologico rigoroso e al tempo stesso gustoso.

Infine, da ricordare, le ristampe di due “Diari” proposti dai Gruppi Alpha Italia come strumento di accompagnamento a coppie: The Pre-Marriage Course, rivolto ai fidanzati, e The Marriage Course, dedicato invece alle coppie sposate.


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